La bellissima Nisida, piccola isola delle Flegree posizionata a due passi da Napoli, è pronta a ospitare il prossimo campionato Italiano di Minialtura, in programma tra il 18 e il 21 giugno, con l'organizzazione della Sezione Vela Accademia Aeronautica del Generale Franco Marsiglia, in collaborazione con l'Uvai (Unione Vela d'Altura Italiana), e il supporto della Lega Navale di Pozzuoli, del Nato Yacht Club di Nisida (www.nnyc.it) e del main sponsor Dhl, affiancato da Ferrarelle, Armada Nueva, Red Bull e Ubi. La manifestazione dovrebbe riunire almeno una trentina di imbarcazioni del raggruppamento Minialtura, che comprende sia i piccoli prototipi come il nuovo Comet 21, che i monotipi come J 24, J 22, Platu 25, Fun, J 80, Meteor, Surprise, Ufo, Melges 24 ed Este 24, per restare tra i più diffusi.
Un evento che si preannuncia dunque al top, grazie all'impegno dell'intera Accademia Aeronautica con i suoi ufficiali e sottufficiali dello staff organizzatore, a partire dal luogotenente Franco Fiorino e dal Sergente Maggiore Federico Chiattelli, che dopo aver conquistato il titolo di Minialtura l'anno scorso al timone del J 24 Sparviero, si sono impegnati in questa difficile impresa nella veste di "defender".
"Una bella sfida, senza dubbio, ma noi siamo pronti ad affrontarla nel migliore dei modi", dichiara Chiattelli, alla prese con gli ultimi preparativi per il campionato. "Dopo aver vinto il titolo l'anno scorso", prosegue, "eravamo in lizza con il Garda per l'organizzazione di questo evento e credo che nella scelta dell'Uvai, che in inverno è venuta qui per un sopralluogo, sia stata fondamentale la nostra esperienza specifica nel campo dei Minialtura, visto che da tre anni, a Nisida, organizziamo i nostri equipaggi che partecipano vincenti al campionato Invernale di Napoli
nel raggruppamento Minialtura e abbiamo una base attrezzata in tutto e per tutto". Senza contare che Nisida è una località magica, il luogo dove, secondo la tradizione omerica, vivevano le sirene che tentarono Ulisse. "Non credo che questo abbia influito", sorride Chiattelli, "ma sul fatto che Nisida sia magica non ci piove. Provare per credere".
Appuntamento dunque per il 18 giugno con il campionato Italiano di Minialtura, un evento che tutti gli appassionati potranno seguire anche attraverso il rinnovato sito web dell'Unione Vela d'Altura Italiana (www.uvai.it), sempre più completo e attualizzato.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione