Si è disputata ieri, domenica 19 gennaio 2020, la Coppa Ralph Camardella, regata organizzata dal Circolo Canottieri Napoli e valida come quarta tappa del Campionato invernale di vela d’altura del golfo di Napoli. La competizione è stata vinta da Scugnizza nella classe 0-5, Faamu-Sami nei Grancrociera e Raffica negli Sportboat.
Scugnizza, lo scafo dell’armatore Vincenzo De Blasio che difende i colori della Canottieri Napoli, ha preceduto Unpopergioco di Fabio Iadecola (Circolo Nautico Caposele) e Le Coq Hardì di Maurizio Pavesi (Circolo del Remo e della Vela Italia); Faamu-Sami dell’armatore Marcello Volpe (Lega Navale di Napoli) si è invece affermata davanti a Libera, l’imbarcazione di Luigi Moschera (Reale Yacht Club Canottieri Savoia) e Blue Spirit di Walter Maciocco (Lega Navale di Napoli); Raffica dell’armatore Pasquale Orofino, che regata per il Circolo Nautico Punta Imperatore, ha invece preceduto Artiglio Chipstar Kadoa di Giovanni De Pasquale e Alberto La Pegna (Lega Navale di Napoli) e Mascalzone Latino Sailing Team. I vincitori della Coppa Camardella saranno premiati venerdì 7 febbraio alle ore 19 nei saloni del Circolo Canottieri Napoli.
Le 55 imbarcazioni iscritte all’Invernale di Napoli, giunto alla 49 esima edizione, hanno regatato in condizioni di vento debole. La brezza è calata del tutto al termine della prova e non ha consentito il recupero della Coppa Giuseppina Aloj, organizzata dal Reale Yacht Club Canottieri Savoia che era già stata rinviata lo scorso dicembre proprio per assenza di vento: si proverà a recuperare domenica 2 febbraio 2020, quando è in programma la quinta tappa della manifestazione, il Trofeo Gaetano Martinelli, messo in palio dal Club Nautico della Vela.
La classifica generale del Campionato invernale di vela di Napoli vede al comando, dopo tre prove, Scugnizza nella classe 0-5, davanti a Unpopergioco e Le Coq Hardì; Raffica negli Sportboat davanti a Mary Poppins e Artiglio Chipstar Kinoa; e Blue Spirit nei Grancrociera davanti a Tina e Libera.
Ferrari ci guadagna solo nel breve, ma le storie di mare raramente finiscono al primo bordo. Soldini non era solo il team principal di Hypersail, era il volto umano di un progetto complesso, un ponte tra ingegneria, avventura e racconto
La coppia inedita sembra già ben rodata: all’esperienza di Lunven si affianca la grande confidenza di Goron con il Figaro, in particolare nelle fasi tattiche e nelle manovre, elemento che sta facilitando la gestione complessiva della barca
Marina di Loano amplia la propria offerta con le Marina Suite, affacciate direttamente sul mare che introducono un modello di ospitalità unico nel suo genere: quattro suite sospese sull’acqua, dove l’esperienza dell’hotellerie incontra la vita di bordo
Il campione del mondo in carica nel Formula Kite sta confermando il suo status con una regata di altissimo livello: leadership mantenuta anche nella fase di Gold Fleet, nonostante condizioni variabili e una concorrenza sempre più serrata
Primi assoluti Giacomo e Nicolò che vincono tra i Proto; tra i Serie la vittoria è andata all’equipaggio francese tutto al femminile di Battrapa for a Batter Life di Marine Crest e Mathilde De La Giclais
Oltre 100 atleti di tutto il mondo a Mergellina per una disciplina che permette di “volare” sull’acqua e ha conquistato i giovani. La stella è il napoletano Ernesto De Amicis
Sono ben 193, ad oggi, le barche iscritte, numero destinato ulteriormente a crescere nelle prossime settimane per attestarsi sui livelli delle ultime edizioni e confermare la 151 come la regata offshore più partecipata del Mediterraneo
Nel primo weekend di primavera il tempo rigido di tramontana, accompagnato dall’ultima copiosa neve sui Monti Lepini, ha portato un mare di vele nell’agitato golfo anziate
È stato raggiunto il record storico di iscrizioni della Tre Golfi Sailing Week con 211 partecipanti tra ORC, Maxi e Multihull
Riccardo Pianosi nel Formula Kite continua a mostrare una gestione lucida e concreta. Marta Maggetti prosegue un percorso estremamente regolare nell’iQFOiL. Giacomo Ferrari/Alessandra Dubbini restano agganciati al gruppo di testa del Misto 470