E’ morto a 78 anni portato via da un cancro un grande uomo, Ian Kiernan, velista ed ecologista, che si era dato il compito di “pulire il mondo”. Co-fondatore della campagna Clean Up Australia, nel 1993 ha promosso anche la campagna Clean Up the World, che coinvolge decine di milioni di volontari in tutto il mondo. Kiernan è stato un velista di alto livello, navigando in modo competitivo per più di 40 anni e rappresentando l'Australia nelle competizioni dell'Admiral Cup, Southern Cross, Dunhill, Clipper Around The World, Kenwood e Trans Pacific Cup. Nel 1986/87 Kiernan ha rappresentato l'Australia nella regata in solitario BOC Challenge. Sconvolto già allora dalla quantità di rifiuti che incontrò nel suo viaggio, al ritorno cominciò a lanciare le iniziative di Clean Up. Ha concluso al sesto posto su una flotta di 25 yacht provenienti da 11 paesi, stabilendo il record australiano di circumnavigazione del mondo in solitario. “Ha vissuto con forza e ha vissuto bene”, ha commentato Kim McCay, che ha co-fondato Clean Up Australia. Un esempio da seguire, più limpido di tante nostrane iniziative mediaticamente faraoniche e dalle scarsissime conseguenze pratiche. Chi ama il mare fa qualcosa concretamente, non firma solo carte solo per dire “io c’ero” e pubblica la foto con il grande velista di passaggio.
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore