Cambio di passo a Riva del Garda per il Campionato del Mondo Optimist, dove le tre giornate di qualificazioni concluse ieri per il Mondiale individuale hanno lasciato spazio al primo di due avvincenti giorni di Team Race: altissima la partecipazione delle squadre nazionali a questa fase della competizione, con 48 bandiere rappresentate sulla linea di partenza.
Per molti team, questa rappresenta la prima esperienza nell'innovativa disciplina del Team Race, coinvolgente per atleti e spettatori, ma che sopratutto esalta le capacità tecniche e tattiche dei giovani velisti, i quali devono uscire dalla mentalità della regata individuale mettendo gli interessi e i piazzamenti complessivi della squadra davanti ai risultati dei singoli sulla linea d'arrivo.
Settantacinque le regate completate nel corso della giornata odierna, che hanno progressivamente scremato il tabellone dei partecipanti da quarantotto squadre a sedici finaliste. I team che domani parteciperanno alle finali sono: Italia, Ucraina, Ungheria, Turchia, Spagna, Stati Uniti, Singapore e Finlandia, qualificati dal tabellone A. Con il tabellone B sono entrati in finale: Tailandia, Belgio, Croazia, Brasile, Francia, Portogallo, Argentina e Lituania.
Domani si incoronerà il Team Campione del Mondo Optimist a Squadre 2021, mentre mercoledì riprenderanno le operazioni per il Campionato del Mondo individuale, che arriverà a determinare il nuovo campione iridato nella giornata di venerdì 9 luglio.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin