Secondo giorno di regate a Melbourne per il Mondiale del singolo olimpico maschile Laser Standard, con 131 timonieri da 45 nazioni e praticamente tutti i pretendenti al prossimo podio olimpico di Tokyo 2020, nonchè molti ancora all'inseguimento di qualifiche e selezioni.
Giornata di sole e vento termico da Sud-Sud-Est medio forte tra 15 e 16 nodi, che ha consentito due prove per tutte le tre batterie nelle quali è divisa la flotta. Dopo quattro prove la classifica vede in testa il tedesco Philipp Buhl (1-7 di giornata), seguito dal francese Jean Baptiste Bernaz in grande forma (1-1) e dal croato Tonci Stipanovic (argento a Rio 2016) che incappa in uno scarto (13-2). Scende al 4° posto il leader provvisorio di ieri, l'australiano Finn Alexander (15-2), che adesso è tallonato da altri due connazionali, Luke Elliott (2-1), e Matt Wearn (2-2), il selezionato per Tokyo 2020.
Soffrono nelle immediate retrovie dei primi posti alcuni dei grandi nomi e favoriti della vigilia di una flotta molto qualitativa: 12° il cipriota Pavlos Kontides (bronzo a Londra 2012), 14° il kiwi Sam Meech (bronzo a Rio 2016), 25° l'australiano Tom Burton, medaglia d'oro e iridato in carica, 37° il grande Robert Scheidt.
GLI AZZURRI
Continuano a dare buoni segnali i timonieri azzurri: Giovanni Coccoluto (Fiamme Gialle) è al 24° posto della classifica, giusto una posizione avanti all'oro olimpico in carica Tom Burton, sta regatando da vertice, anche se oggi si è caricato di uno scarto (7-20 di giornata).
Al 35° c'è Gianmarco Planchestainer (Fiamme Gialle) che resta abbastanza regolare (18-12 di giornata) e si permette il lusso di precedere di due posizioni Robert Scheidt, al 38° Nicolò Villa (CV Tivano) che invece fatica (30-22).
Scala posizioni ed è al 43° posto Alessio Spadoni (CC Aniene) grazie a un'ottima prima manche (3-18), poi al 49° troviamo Marco Gallo che non ripete la buona giornata di ieri (24-20). Chiude la lista Giacomo Musone (CN Rimini), che scende al 71° posto (26-35).
Giovedi terzo giorno di regate e ultimo di Qualifiche a batteria: in palio l'entrata nella Finale con la flotta Gold, quella dei migliori 42 posti. Con le posizioni attuali, cinque su sei azzurri sono in corsa per conquistare questa promozione significativa.
GIANMARCO PLANCHESTAINER
"Due prove con buona aria, non c'era un lato del campo di regata particolarmente favorito, ma agli estremi del campo entravano spesso raffiche e pressioni da tenere d'occhio. Ho cercato di regatare senza prendermi grandi rischi, ho portato a casa due piazzamenti che considero discreti. Basta dare un'occhiata alla classifica e si capisce abbastanza bene il livello alto di questo campionato, e quindi la giornata secondo me è positiva."
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