martedí, 2 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

yacht club costa smeralda    open skiff    rs aero    cnsm    la cinquecento    scuola vela    sailgp    optimist    solitaire du figaro    regate    151 miglia    meteor    vendee arctique   

ILCA7

Mondiale ILCA 7 Vallarta: 3 italiani nei primi 30

mondiale ilca vallarta italiani nei primi
redazione

Ancora vento leggero sulla prima prova e poi disteso sulla seconda. Chiavarini, Spadoni e Coccoluto Giorgetti recuperano qualche posizione anche in virtù del secondo scarto che permette di eliminare i due risultati peggiori e permette a chi ha avuto maggior continuità di risultato di guadagnare posizioni in classifica.

Classifica:
1° Bernaz (FRA)
2° Saunders (NZL)
3° Kontides (CYP)

Gold Fleet
20° Chiavarini (ITA)
21° Spadoni (ITA)
28° Coccoluto Giorgetti (ITA)
43° Peroni (ITA)

Silver Fleet
69° Planchestainer (ITA)
94° Paulon (ITA)
98° Barabino (ITA)

Le dichiarazioni dei protagonisti:

Lorenzo Brando Chiavarini: “Questo in Messico è un Campionato del Mondo molto difficile. Bisogna riuscire a mettere in pratica molta tattica soprattutto nella prima prova che risulta spesso con vento più leggero: ogni errore viene pagato molto caro e la corrente risulta spesso determinante nel bene e nel male. Oggi sono riuscito a far bene proprio nella prima prova. Bisogna cercare di rimanere concentrati fino alla fine e chiudere al meglio con le regate di domani.”

Il tecnico FIV Giorgio Poggi: “Due prove anche oggi con la prima con vento leggermente più da sinistra e un po’ più leggero. Poi solito vento termico come gli altri giorni. Con oggi è entrato il secondo scarto che permette di eliminare due prove di qualifica o una di qualifica e una di finale, ma non entrambe della fase finale. Domani ultime due prove, bisogna cercare di fare bene, non fare errori e rimanere concentrati.”


28/05/2022 14:46:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Porto Cervo: aperta l’edizione 2026 della Giorgio Armani Superyacht Regatta

Con l’inizio delle regate domani si apre la stagione mediterranea dei superyacht. Il 20° Southern Wind Rendez-vous and Trophy è parte integrante dell’evento

Porto Cervo: Moat e Liberty Squared dominano il secondo giorno della Giorgio Armani Superyacht Regatta

Seconda giornata da incorniciare alla Giorgio Armani Superyacht Regatta di Porto Cervo, dove il Maestrale tra i 16 e i 18 nodi ha regalato condizioni ideali alla flotta impegnata in una regata costiera di 33 miglia attraverso l’Arcipelago di La Maddalena

Caorle: "La Cinquecento" Trofeo iMilani, lo start domenica alle ore 13.00

Gli eventi di apertura: Gusta La Cinquecento venerdì e Sea La Cinquecento sabato

V, Jolt, Cippa Lippa X e Fra’ Diavolo conquistano l’IMA Maxi European Championship 2026

Finale spettacolare a Sorrento con vento sostenuto e classifiche decise soltanto nell’ultima prova

Golden Globe Race 2026: una piccola apertura alla tecnologia

Introdotta la diretta streaming limitata a 7 skipper. Il Golden Globe Race mantiene comunque intatta la sua filosofia originale: navigazione astronomica, carte nautiche cartacee, cronometri meccanici e radio SSB restano gli unici strumenti consentiti

SailGp: dopo la "sbornia" romana si fa rotta su New York

SailGP sbarca a New York: il Red Bull Italy Team cerca conferme nella Grande Mela

Porto Cervo: la Giorgio Armani Superyacht Regatta si apre con una giornata perfetta

Dopo la partenza i superyacht hanno veleggiato attraverso il passo delle Bisce, lasciato a destra la secca di Tre Monti per dirigersi verso i Monaci. Da qui sotto gennaker sono scesi verso sud doppiando Soffi, per concludere davanti a Porto Cervo

IMA Maxi European Championship: classifica cortissima a Sorrento

Jethou sale al comando nella Maxi Grand Prix dopo una giornata tattica nel Golfo di Napoli

Vigilia della 151 Miglia-Trofeo Cetilar

Vigilia di grande attesa tra Livorno e Marina di Pisa per la partenza della 151 Miglia-Trofeo Cetilar, la regata d’altura che scatterà domani pomeriggio con 193 barche e circa 2000 velisti attesi sulla linea del via

Solitaire du Figaro: la seconda tappa si riapre completamente

Il simbolo perfetto di questo ribaltamento è Adrien Hardy, skipper di Sans Nature, pas de Futur! Fino a poche ore fa navigava nelle retrovie, addirittura 34°, ma una scelta tattica coraggiosa lo ha portato a risalire fino alla testa della classifica

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci