lunedí, 11 maggio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

meteor    sailgp    optimist    iqfoil    tre golfi    52 super series    francesca clapcich    regate    velista dell'anno    catamarani    j24    29er   

PORTI

3,5 miliardi di investimenti esteri nello shipping e nei porti italiani

Sono quasi sessanta le società del settore portuale, marittimo e logistico italiano (e fra queste alcune tra le più prestigiose e radicate sul territorio) che negli ultimi dieci anni sono state parzialmente o totalmente acquisite, oppure partecipate in modo significativo da gruppi internazionali, sia del settore finanziario, sia operativi nello stesso comparto marittimo e trasportistico per un investimento complessivo in Italia che è stato stimato possa sfiorare i 3,5 miliardi di euro. Il settore dei trasporti marittimi dei porti e della logistica del trasporto si colloca quindi al primo posto in Italia fra i comparti oggetto non di invasione e cannibalizzazione bensì di un apporto positivo di investitori internazionali.
Il dato scaturisce da un’analisi che il Presidente di Federagenti, Gian Enzo Duci, ha svolto nell’ambito dei suoi incarichi presso l’Università di Genova (corso di economia dei trasporti) e che è stata presentata in anteprima questa mattina all’assemblea annuale della Federazione Agenti Marittimi a Porto Cervo.
Fra merger e acquisition, ingresso di fondi di investimento internazionali, offerte pubbliche di acquisto, alcuni fra i maggiori brand dello shipping, della portualità, delle attività spedizionieristiche e della logistica italiana, sono riusciti ad attrarre investitori internazionali che, nella maggior parte dei casi, hanno radicato in Italia le loro attività producendo valore aggiunto nel nostro paese.
“È in particolare – ha sottolineato Gian Enzo Duci - il risultato di questi interventi a dissipare il sospetto che si tratti solo di una massiccia operazione di colonizzazione: nei tre anni successivi all’intervento di investitori esteri, l’Ebitda dei gruppi oggetto dell’intervento, e di cui si sono potuti reperire i dati, ha registrato un incremento medio del 70%, per poi attestarsi negli anni a seguire su tassi di crescita annui del 5%”.
Certo il processo di globalizzazione non è stato e non è indolore. Nell’analisi presentata da Federagenti è stato evidenziato come, in particolare nel settore shipping e quindi delle attività armatoriali, il vento della crisi abbia soffiato impetuoso, rendendo indispensabile per più di 30 gruppi il ricorso a misure straordinarie di rinegoziazione del debito, e come, in taluni casi, il tracollo finanziario sia sfociato nel fallimento.
Anche nel mondo delle agenzie marittime l’effetto concentrazione che ha rivoluzionato il settore container, polarizzandolo su un numero limitato, non più di 9, di protagonisti raggruppati in tre alleanze e in grado di spartirsi più dell’80% dell’interscambio mondiale trasportato in container, ha causato un vero e proprio cambio di identità delle grandi agenzie marittime, che sono diventate o di proprietà diretta o joint venture fra i gruppi armatoriali e gli operatori italiani in precedenza autonomi. Un processo, questo, che potrebbe subire un’ulteriore accelerazione se – come molti esperti prevedono – il gruppo dei grandi player container subirà ulteriori fusioni e integrazioni.
Dall’analisi però emerge chiaramente come gli investimenti stranieri nel nostro Paese abbiano creato valore quando l’intervento ha riguardato non solo asset fisici, ma anche il capitale umano presente all’interno di aziende che, per quanto riguarda i comparti porto e servizi, non presentano il rischio di delocalizzazione.
Tale processo, comunque, non è nuovo per il nostro Paese, dove già nel decennio scorso alcuni tra i principali player nazionali del settore hanno visto l’ingresso nel capitale di grandi operatori internazionali: dall’acquisizione del Lloyd Triestino, poi rinominata Italia Marittima, da parte di Evergreen, dal passaggio del controllo del maggiore terminal container italiano, quello di Genova-Voltri dal gruppo Fiat a Psa di Singapore, fino alla cessione alla americana Carnival, del più prestigioso gruppo armatoriale e a seguire crocieristico, Costa Crociere.
In questi anni la partecipazione attiva di grandi gruppi armatoriali nelle agenzie marittime e nelle case di spedizione italiane, oltre che nei terminal portuali italiani, aveva iniziato a far sentire il suo peso attraverso la formula delle joint venture.
Che il comparto marittimo, portuale e logistico direttamente esposto sul fronte dell’internazionalizzazione e della globalizzazione abbia vissuto e stia vivendo un fenomeno di “attrazione” di investimenti internazionali non è di per sé sorprendente ed è da leggersi come una dimostrazione del valore del comparto. Paradossalmente tale evoluzione potrebbe essere una delle modalità per realizzare appieno le potenzialità di sviluppo di aziende che, a capitale italiano o solo italiano, non avrebbero i mezzi per investire quanto necessario al fine di posizionarsi su mercati dove le dimensioni stanno diventando sempre più essenziali per competere.
Ma anche gli italiani non sono da meno nei mercati esteri. L’Italia è il numero uno sui mercati internazionali per l’acquisizione di compagnie nel settore traghetti, con due gruppi (Grimaldi Napoli e Onorato) protagonisti di importanti operazioni internazionali.
L’assemblea in corso di svolgimento a Porto Cervo sta vedendo anche un confronto serrato fra mondo della finanza e mondo dello shipping attraverso le testimonianze di alcuni fra i più importanti players del settore direttamente coinvolti nei processi di sinergia in atto.



11/05/2018 15:52:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Il Velista dell'Anno FIV è Antonio Squizzato

Un titolo meritato per un grande campione che da tempo la redazione di ItaliaVela proponeva nella rosa dei finalisti. Il premio Armatore – Timoniere dell’Anno a Giovanni Lombardi Stronati. Barca dell'Anno ARCA SGR

A Castiglione del Lago il Campionato Italiano Match Race Classe Meteor

Sarà il Club Velico Castiglionese ad accogliere, su delega della Fiv, nelle giornate del 9 e 10 maggio, il Campionato Italiano Match Race della Classe Meteor, uno degli appuntamenti nazionali della Classe

Mondiale ORC: occhi puntati sulla partenza della Tre Golfi

La regata d'altura prenderà il via oggi da Napoli, segnando un momento cruciale del campionato e una sfida ben nota a tutti i velisti

Venezia, Optimist: presentato il Trofeo Marco Rizzotti

Presentato il 38° Trofeo Marco Rizzotti: dal 14 al 17 maggio a Venezia si sfideranno i migliori giovani velisti della classe Optimist.

SailGp, si riparte alle Bermuda

Occhi puntati su Bermuda per il Red Bull Italy SailGP Team: al via la quinta tappa della stagione 6 del Rolex SailGP Championship

La stagione dei maxi yacht si accende nel Mediterraneo con la Sandberg PalmaVela

La stagione della vela d’altura nel Mediterraneo entra nel vivo con la Sandberg PalmaVela, appuntamento ormai classico organizzato dal Real Club Náutico de Palma, che segna l’inizio delle sfide per i maxi yacht sia offshore che inshore

ClubSwan Racing 2026: la stagione prende il largo tra Mediterraneo e Stati Uniti

La stagione 2026 di ClubSwan Racing si apre nel segno dell’internazionalità e dell’alto livello competitivo, con due settimane intense di regate che hanno coinvolto contemporaneamente Mediterraneo e Stati Uniti

Mini 6.50: alla RAN si impone Marina Rubicon

La RAN ha visto trionfare l'equipaggio di Marina Rubicon di Alfonso Perez, co-skipper Francesco Malingri. Secondo posto per Ca del Vento di Marco Ormelli e Alessandro Doria, terzo posto per Antistene di David Abiteboul e Alex Derquenne

52 Super Series, Puerto Portals: Alkedo do it better

La seconda giornata della Puerto Portals 52 SUPER SERIES Sailing Week è da applausi per Alkedo di Andrea Lacorte, che mette a segno due vittorie autoritarie

Napoli: partita la Tre Golfi

È partita oggi pomeriggio dalla Rada di Santa Lucia, davanti a Castel dell’Ovo, la 71ª Regata dei Tre Golfi, prova offshore del Campionato del Mondo ORC 2026 e momento cruciale della Tre Golfi Sailing Week

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci