Domani a Malta sarà il giorno della premiazione di una fantastica edizione della Rolex Middle Sea Race, che nel 2018 festeggia i 50 anni dalla prima regata disputata nel 1968 (mentre quella corsa quest'anno è stata l'edizione numero 39).
Il Red Devil Sailing Team sarà uno dei protagonisti della cerimonia di assegnazione dei premi, che avverrà nello storico edificio della Sacra Infermeria di La Valletta (costruito nel XVI secolo e con un teatro della capacità di 1900 posti a sedere), oggi sede del Mediterranean Conference Centre.
L'equipaggio del Cookson 50 endlessgame, che regata con il guidone del Reale Yacht Club Canottieri Savoia di Napoli, sarà chiamato a salire sul palco delle premiazioni per ben quattro volte. Il Red Devil Sailing Team chiude infatti la sua esperienza nella 39esima Middle Sea Race con un bel bottino, che la vede seconda classificata nella classe IRC 2, terza nella classifica generale ORC, ma soprattutto vincitrice della classe ORC 2.
Proprio per la sua grande prestazione nella categoria ORC, endlessgame riceverà lo speciale FIV Trophy, che la Federazione Italiana Vela assegna alla migliore barca italiana classificata. Un premio davvero importante per il Red Devil Sailing Team che, quest'anno, si è laureato Campione Italiano Offshore 2018, titolo che la FIV assegna sul conteggio dei punti complessivi realizzati in occasione di cinque regate di grande altura (Roma per Tutti, Regata dei Tre Golfi, 151 Miglia, Regata dei Cinque Fari e Palermo-Montecarlo, nell'ordine, le cinque prove nel corso delle quali endlessgame ha costruito il proprio successo nel Campinato Italiano Offshore).
Due settimane dopo la vittoria del Campionato Italiano Offshore, endlessgame ha dunque messo a segno un altro titolo ufficiale FIV della stagione 2018, aggiudicandosi il FIV Trophy e ribadendo così il suo ruolo di migliore barca italiana della categoria ORC nelle regate di grande altura.
Durante le 606 miglia della Rolex Middle Sea Race (la maratona del Mediteraneo, con partenza e arrivo a Malta, dopo la circumnavigazione antioraria della Sicilia, passando all'esterno delle isole di Stromboli, Favignana, Pantelleria e Lampedusa), endlessgame è stata sempre protagonista in testa alla flotta (131 le barche iscritte, in rappresentanza di 29 nazioni), tagliando la linea del traguardo in sesta posizione assoluta in tempo reale, dopo 3 giorni, 1 ora, 18 minuti e 41 secondi di navigazione. Prima di lei sono giunti solo il Maxi Yacht Rambler, il Maxi 72 Momo, il Southern Wind 115 Nikata, il Botin 65 Caro e il Tp52 Arobas2 (quasi tutte barche di dimensioni ben maggiori). endlessgame ha avuto la meglio, anche in tempo compensato, sulle dirette rivali di tutta la stagione. In un'edizione della Rolex Middle Sea Race in cui le condizioni meteo sono state più favorevoli per le imbarcazioni di dimensioni ridotte ai fini delle classifiche in tempo compensato, il Red Devil Sailing Team ha il solo rammarico di non avere conquistato anche un posto sul podio nella graduatoria generale IRC. Ma avere avuto la meglio nei confronti di tutti gli storici avversari di mille battaglie lascia la consapevolezza all'equipaggio di avere regatato senza sbavature e di avere spinto il Cookson 50 endlessgame al massimo, per tutte le 606 miglia del percorso e per tutti e tre i giorni di navigazione. La vittoria in classe ORC 2 e del FIV Trophy, la conquista di ben quattro trofei in una sola regata, sono la firma sulla grande prestazione di endlessgame nella 39esima Rolex Middle Sea Race.
Alla 39ma Rolex Middle Sea Race, l'equipaggio di endlessgame è stato composto da: Pietro Moschini, Giuseppe Puttini, Gabriele Bruni, Stefano Pelizza, Pierluigi Fornelli, Pietro D'Alì, Andrea Ballico, Mario Noto, Giovanni Buono, Giuseppe Leonardi, Francesco Izzo.
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