Sono partiti ieri - giovedì 24 gennaio - dall'Aeroporto di Roma Fiumicino gli azzurri della vela che prenderanno parte alla seconda tappa delle World Cup Series 2019 che si terrà a Miami dal 28 gennaio al 3 febbraio.
Miami essendo stata una tappa fondamentale anche delle World Cup Series 2018, rappresenta un pilastro del circuito invernale per i velisti impegnati nella campagna di preparazione alle prossime Olimpiadi di Tokyo 2020.
La delegazione italiana vedrà scendere in acqua 29 atleti, tra cui:
In partenza per Miami anche Michele Marchesini, Direttore Tecnico della Federazione Italiana Vela:
"La stagione appena iniziata va affrontata in modo particolare in quanto sarà lunga e impegnativa. Le regate di Miami rappresentano il primo importante appuntamento di verifica sul lavoro della squadra che potrà confrontarsi con equipaggi stranieri. L'anno culminerà con la Pre-Olimpica, la Coppa del Mondo a settembre e, per quattro classi su dieci, il Campionato del Mondo a fine anno.
Per questo ci presentiamo a questo primo appuntamento con una squadra quasi al completo, ad eccezione dei Finn e dei Nacra 17. Nel catamarano misto in questa fase dell'anno vogliamo lavorare molto al di fuori delle competizioni, concentrandoci sulla messa a punto, sull'affinamento della conduzione, la velocità e le manovre per arrivare pronti agli altri eventi in calendario, fino al mondiale di dicembre.
Le condizioni meteo che ci aspettiamo a Miami sono abbastanza standard: è una baia chiusa con venti medio-leggeri a meno che non ci sia passaggio di perturbazioni; al 70% troveremo condizioni di vento medio-leggero con un 20% di possibilità di trovare vento medio-forte e un 10% di vento forte, il tutto prevalentemente con poca onda.
La preparazione del team in vista Olimpiadi è indirizzata molto sulle classi più prestative: nei Nacra 17 stiamo facendo un lavoro molto intenso a Trapani e Cagliari coinvolgendo figure nello shore-team che su questa barca sono sempre più essenziali; nelle tavole lo staff tecnico è stato potenziato con Luca De Pedrini che ha assunto l'incarico di Performance Manager in affiancamento ai tecnici Adriano Stella e Chicco Belli Dell'Isca e nei 470 stiamo portando avanti un intenso programma di allenamenti con Gabrio Zandonà, Pietro Zucchetti e Marco Iazzetta che stanno lavorando a sei mani sia sulla squadra femminile che su quella maschile."
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”