Regate annullate per gli azzurri della classe 470 a Miami per il quarto giorno delle Hempel World Cup Series, a causa delle condizioni impraticabili per la vela: cielo grigio, molti piovaschi, vento molto leggero e soprattutto irregolare, con continui cambi di direzione. I Comitati di Regata hanno fatto uscire in mare le flotte, ma dopo un paio d'ore di attesa hanno fatto rientrare tutti. Poche manche disputate solo dalle classi windsurf RSX, Laser Standard e Finn.
Deciso pertanto il cambio nel programma di venerdì 24, ultimo giorno di regate di flotta, per stabilire i primi 10 in classifica che disputeranno sabato 25 le finali Medal Race a punteggio doppio. Le regate saranno anticipate al mattino: le classi 470 maschile e femminile, dove sono impegnati gli equipaggi azzurri della squadra nazionale, disputeranno (meteo permettendo) 3 regate, con inizio alle 11:00 (le 17:00 in Italia).
Ferme restando le classifiche dopo 6 prove, sono alte le aspettative nella classifica femminile dove Elena Berta (Aeronautica Militare) e Bianca Caruso (Marina Militare) sono quarte a 3 punti dal podio, mentre Benedetta Di Salle (Marina Militare) e Alessandra Dubbini (Fiamme Gialle), sono settime: c'è la possibilità concreta di vedere due barche azzurre in finale a Miami 2020.
Nel 470 maschile l'obiettivo Medal Race è più complicato per gli italiani: Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò (Marina Militare) sono quattordicesimi, a 14 punti dalla top-ten, ma con molti avversari da superare; Matteo Capurro e Matteo Puppo (Yacht Club Italiano) sono sedicesimi.
Fermi anche i Laser Radial femminili. Una sola prova invece per i Laser Standard, con Edoardo Libri 6° che risale al 18° in generale.
Il programma Hempel World Cup Series prevede tre prove venerdi, e quindi sabato le Medal Race tra i primi dieci di tutte le classi. Il fuso orario a Miami è 6 ore in anticipo rispetto all'ora italiana.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin