VELA Cagliari, 24 marzo 2012 - Altre tre belle prove oggi nelle acque del Golfo degli Angeli, se pur, ancora, con condizioni non tipiche. Dapprima sembrava volersi affacciare il maestrale, ma non abbastanza nemmeno per dare la prima partenza di giornata, annullata a tre quarti del primo lato, per poi riposizionare il campo con vento di scirocco, stabile per tutta la giornata con intensità mai superiore ai 13 nodi.
Prova 1. L’incertezza dell’aria – appena girata da maestrale a scirocco – si riflette sulle scelte tattiche: metà della flotta sceglie di andare fuori, il resto sotto la Sella del Diavolo. Alla prima boa di bolina è premiato il primo gruppo: Gill Race Team, che guidava il gruppetto di destra, è primo davanti a SIV CFadda e SIV Masnata Chimici. Nei bordi seguenti, solo i britannici resistono, gli altri calano mentre la giapponese ThreeBond guadagna lunghezze e posizioni chiudendo seconda. Dietro di loro, terza, Altea di Andrea Racchelli. Innocuo incidente a bordo di SIV Arborea: si rompe una draglia e i quattro membri dell’equipaggio in falchetta finiscono in acqua per poi essere recuperati dal timoniere Lorenzo Gemini.
Prova 2. Locals alla riscossa con SIV Arborea che, forte della conoscenza del campo di regata, parte bene e allunga progressivamente, senza perdere mai il comando dopo la disavventura della prima prova. Dietro di loro i migliori di queste giornate cagliaritane, si compie Little Wing con la coppia d’assi Zennaro e Brcin e ancora i ‘laghè’ di Altea.
Prova 3. Cambia ancora tutto e stavolta sono i giapponesi a farla da padroni, con una supremazia maturata alla prima boa di bolina mentre lo scirocco inizia a scemare. Secondi gli svizzeri di EFG Bank, terzo ancora Little Wing.
Dopo 6 prove – con l’ingresso dello scarto dopo la quinta – è ancora in testa alla prima tappa della Volvo Cup, Altea di Andrea Racchelli seguito da Little Wing di Maurizio Loberto, e terzi i giapponesi di ThreeBond timonati da Tetsuya Matsunaga. Il primo corinthian oggi è SIV Arborea, con il giovane Lorenzo Gemini al timone, che strappa la leadership a Pensavo Peggio di Zavanone.
Domani la partenza è prevista come oggi per le 11.00 e non si inizieranno procedure dopo le 14,00.
Al comando in tempo reale c'è il maxi Black Jack 100. Il grande 100 piedi ha coperto 202 miglia nelle prime 24 ore e nel tardo pomeriggio di martedì 19 agosto è arrivato al passaggio della boa di Porto Cervo
Vince (come sempre) Black Jack in tempo reale ma la novità è che dalle 5:00 alle 13:00 di domani venerdì 21 agosto la regata verrà sospesa e le barche dovranno trovare un riparo per il passaggio di una forte perturbazione
Il filo conduttore degli appuntamenti di settembre e ottobre è proprio questo: l'Elba non finisce sulla linea di costa. Anzi, quando il ritmo estivo rallenta, diventa più facile entrare nel suo paesaggio e nelle sue storie
Concluso dopo dieci prove con condizioni sempre diverse e non facili, l’European Championship J24 2026 organizzato dal Trelleborgs Båtsällskap. Il J24 della Marina Militare protagonista di un poker di primi
Il "Racing For The Ocean Teams Challenge" si amplia e introduce nuovi premi dedicati all'impatto sull'oceano
Ormeggiare la barca e godersi l'isola, dal 30 settembre al 4 ottobre, con 5 giornate dedicate al vino e all’ospitalità che diventano, un invito a conoscere la Sicilia occidentale con occhi diversi
Dal 25 al 29 agosto, la flotta dei TP52 sarà impegnata nelle acque di Puerto Calero per la Puerto Calero Lanzarote 52 SUPER SERIES Royal Cup, una tappa che mette in palio uno dei trofei più prestigiosi della classe
El Chico, il J109 di Daniele Fogli, alla sua venticinquesima partecipazione è riuscito finalmente a conquistare il Trofeo Challenge Mario Formenton, assegnato solo dopo 3 vittorie anche non consecutive
L'America's Cup compie 175 anni e quando John Cox Stevens riportò a casa, nel Nuovo Mondo, la Coppa non avrebbe mai potuto immaginare che quel trofeo avrebbe segnato la vela agonistica per i successivi 175 anni
Una regata che sarà ricordata anche per l'introduzione della sospensione della corsa per 8 ore causa maltempo a tutela degli equipaggi, che qualcuno ha paragonato alla Safety Car di Formula 1