La Guardia Costiera si sta preparando a far brillare in mare un ordigno bellico finito il 9 aprile scorso nelle reti di alcuni pescatori, che lo hanno poi rilasciato sul fondale a 5 miglia al largo di Marotta. A compiere la difficile operazione saranno gli uomini del nucleo Sdai, la squadra specialistica subacquea della Marina Militare di stanza ad Ancona, supportati dalle motovedette della Guardia Costiera di Ancona, Pesaro e Senigallia. Il brillamento sarà programmato a breve: l'esplosione controllata segue di un mese quella eseguita al largo di Fano lo scorso 19 marzo dopo il ritrovamento qualche giorno prima di una bomba bellica da 500 libbre vicino alla spiaggia Sassonia che aveva imposto l'evacuazione di 23 mila persone. Oggi, dopo ricerche difficoltose per la torbidità delle acque e la ridotta visibilità a causa della nebbia, i militari hanno trovato l'ordigno 'pescato' il 9 aprile, ad appena 50 mt dal punto teorico di rilascio in mare. Il punto è segnalato da una boa rossa. Nella zona, interdetta alla navigazione e alle attività marittime in un raggio di 500 mt, la Guardia Costiera sta continuando a svolgere azione di pattugliamento.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione