La Guardia Costiera si sta preparando a far brillare in mare un ordigno bellico finito il 9 aprile scorso nelle reti di alcuni pescatori, che lo hanno poi rilasciato sul fondale a 5 miglia al largo di Marotta. A compiere la difficile operazione saranno gli uomini del nucleo Sdai, la squadra specialistica subacquea della Marina Militare di stanza ad Ancona, supportati dalle motovedette della Guardia Costiera di Ancona, Pesaro e Senigallia. Il brillamento sarà programmato a breve: l'esplosione controllata segue di un mese quella eseguita al largo di Fano lo scorso 19 marzo dopo il ritrovamento qualche giorno prima di una bomba bellica da 500 libbre vicino alla spiaggia Sassonia che aveva imposto l'evacuazione di 23 mila persone. Oggi, dopo ricerche difficoltose per la torbidità delle acque e la ridotta visibilità a causa della nebbia, i militari hanno trovato l'ordigno 'pescato' il 9 aprile, ad appena 50 mt dal punto teorico di rilascio in mare. Il punto è segnalato da una boa rossa. Nella zona, interdetta alla navigazione e alle attività marittime in un raggio di 500 mt, la Guardia Costiera sta continuando a svolgere azione di pattugliamento.
Potranno iscriversi gli Yacht in legno o in metallo antecedenti il 1950 (Yacht d’Epoca) e al 1975 (Yacht Classici), gli Spirit of Tradition, i Classic IOR (varo compreso tra il 1970 e il 1984) e le repliche di yacht in possesso di certificato CIM
Dai Mini ai Maxi sul percorso da Caorle a Sansego per contendersi il Trofeo Antal Line Honour
In acqua, la parola d’ordine è adattamento. Strategie fluide, lettura continua del vento e attenzione alle correnti diventano elementi decisivi in una giornata che non premia solo la velocità, ma soprattutto la sensibilità marinaresca
La sorpresa più grande arriva dalla classe Nacra 17, dove i campioni olimpici italiani Ruggero Tita e Caterina Banti, dominatori della settimana, sono incappati in un problema tecnico rompendo il gennaker durante la seconda prova
Il segnale più forte arriva dal Nacra 17, dove Ruggero Tita e Caterina Banti tornano alle regate internazionali come se non se ne fossero mai andati. Grande avvio anche nel Formula Kite, dove Riccardo Pianosi prende il comando della classifica
La stagione 2026 del circuito maxi multiscafi dell’IMA si è aperta nel segno di Sophia, protagonista assoluta della IMA Caribbean Maxi Multihull Series. Ora focus sul Mediterraneo, dove prenderà il via la IMA Mediterranean Maxi Multihull Challenge
In classe Mini 650 Serie vittoria per Edouard Rousseau – Jetly di Timothee Marguier, secondo posto per Sikania di Davide Foti, terzo per Marina Rubicon di Alonzo Fernandez Perez. Tra i Prototipi vittoria di Mr Brightside di Llull Jannes
Il J24 della Marina Militare vince a Marina di Carrara la tappa d'apertura del Circuito 2026 della Classe J24. Dopo quattro prove combattute, sul podio anche Bruschetta Guastafeste e Armageddon
Dal 24 al 26 aprile La Lunga Bolina, organizzata dal CC Aniene in collaborazione con lo YC Santo Stefano, amplia il proprio orizzonte. Accanto all’altura, alla Coastal Race e alla Coastal Cruise, debutta la I tappa di Coppa Italia GP Wingfoil
L’edizione 2026 introduce una grande novità: la spettacolare e attesa sfilata delle imbarcazioni elettriche diventa Green Parade – Trofeo Salone Nautico di Venezia