La Guardia Costiera si sta preparando a far brillare in mare un ordigno bellico finito il 9 aprile scorso nelle reti di alcuni pescatori, che lo hanno poi rilasciato sul fondale a 5 miglia al largo di Marotta. A compiere la difficile operazione saranno gli uomini del nucleo Sdai, la squadra specialistica subacquea della Marina Militare di stanza ad Ancona, supportati dalle motovedette della Guardia Costiera di Ancona, Pesaro e Senigallia. Il brillamento sarà programmato a breve: l'esplosione controllata segue di un mese quella eseguita al largo di Fano lo scorso 19 marzo dopo il ritrovamento qualche giorno prima di una bomba bellica da 500 libbre vicino alla spiaggia Sassonia che aveva imposto l'evacuazione di 23 mila persone. Oggi, dopo ricerche difficoltose per la torbidità delle acque e la ridotta visibilità a causa della nebbia, i militari hanno trovato l'ordigno 'pescato' il 9 aprile, ad appena 50 mt dal punto teorico di rilascio in mare. Il punto è segnalato da una boa rossa. Nella zona, interdetta alla navigazione e alle attività marittime in un raggio di 500 mt, la Guardia Costiera sta continuando a svolgere azione di pattugliamento.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Nave Palinuro saluta l'Argentario, cinquanta yacht d'epoca concludono l’evento in una giornata memorabile
Si è conclusa con successo la tredicesima edizione del Trofeo Principato di Monaco - Le Vele d’Epoca in Laguna, appuntamento di primo piano per la vela classica dell'Adriatico
Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto
A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare
Si è conclusa l'edizione 2026 del raid riservato agli RS Feva. Vittoria per il Club Nautico Marina di Carrara davanti a Brenzone e Cervia
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Europei Finn: Bas de Waal vola in testa a Gdynia dopo una sola prova disputata. L'unico italiano in gara, Arkadii Kistanov (vicecampione della Finn Gold Cup 2025) , non è ancora riuscito a risalire la classifica dopo la difficile partenza del campionato
Protagonisti della manifestazione anche altri equipaggi dello YCCS, Giada di Germano Scarpa e Mathilde di Nicolò Saidelli, oltre a Zarina by DAS di Marie Helene Polo, Ziva di Silvia De Longhi, Vamos Mi Amor di Charles De Bourbon e Paka'A di Martin Nweeia
Al via Art Bonus, nasce l'Albo degli Ambasciatori e si consolida il percorso di crescita del MUNAV