Una splendida giornata di sole e un vento termico arrivato fino a 12-14 nodi ha dato il via alla 46^ Regata dei Due Golfi-Memorial Burgato, 1^ tappa del NARC (North Adriatic Rating Circuit) e selezione per il Campionato Italiano Altura per le classi ORC; la manifestazione è organizzata dallo Yacht Club Lignano e si concluderà domenica 25 aprile. Il previsto vento termico è arrivato più tardi del solito, quando è girata la corrente di marea, ma l’attesa è stata premiata da due belle regate con condizioni davvero ideali per veleggiare e regatare dopo tanto tempo di “digiuno”. La prima prova, partita con brezza più leggera sui 7-8 nodi, è stata data dopo due richiami generali, tempo che in realtà è stato utile per far stendere il vento su tutto il campo di regata e partire regolarmente con la terza partenza per la prima regata che è stata un crescendo, tra incroci, ingaggi e spettacolari impoppate. Lady Day 998 (YC Adriaco, Corrado Annis) è prima nella classifica overall in tempo compensato sia della prima, che della seconda prova; Sideracordis (CVVenezia, Pier Vettor Grimani) seconda nella prima regata e terza Seven J Seven (CDVenezia, Dario Perini) sempre nella prima prova. La seconda regata, caratterizzata da un vento decisamente più sostenuto è stata ancor più spettacolare, mettendo in evidenza oltre alla già citata Lady Day 998, Demon X (Borgatello, YC Vicenza), secondo overall; e ancora Sideracordis, terzo overall.
Sabato previste altre prove con partenza alle ore 13:00 con le previsioni meteo che sono ancora decisamente positive, con sole e la conseguente brezza termica attesa nel primo pomeriggio, condizione caratteristica di Lignano Sabbiadoro.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin
Sabato 31 gennaio, presso la Fondazione Officine dell’Acqua di Laveno Mombello torna “Tra Legno e Acqua”, l’autorevole convegno nazionale dedicato al mondo delle imbarcazioni storiche e della marineria tradizionale