Umbria, secolo XIV. In un tempo in cui la sua vita vale meno della corda che gli stringe il saio ai fianchi, un frate vede cose che sarebbe stato meglio ignorare e ode parole che mai nessuno avrebbe dovuto udire.
New York, 2007. Da Christie’s si batte un prezioso incunabolo. Per la ricca e affascinante collezionista di Boston che se lo aggiudica, nessun posto è più sicuro.
Quale segreto si cela nelle antiche miniature? E perché qualcuno è disposto a uccidere pur di entrare in possesso del tomo? Insieme al professore che ha eseguito una perizia sul volume, e che per questo è in pericolo, la donna dovrà impegnarsi in una caccia al tesoro, la cui labile pista è appena tracciata dalle sottili allusioni di sagaci amanuensi e in cui non è detto che basti arrivare primi per assicurarsi la salvezza.
IL BRANO:
Vidi cose che mai nessuno avrebbe dovuto vedere e udii parole che mai nessuno avrebbe dovuto udire. Avvolto dalle tenebre del dubbio, peccai di orgoglio confidando nel mio intelletto e infransi i voti cedendo alle lusinghe del demonio. Ma ora che il mio tempo volge al termine e non ho più paura, perché nulla teme chi ha perduto finanche la speranza di salvare la propria anima, mi tormenta il rimorso per non avere avuto coraggio.
Forse, se avessi osato...
IL COMMENTO:
Un avvincente romanzo che interpone la misteriosa storia di un frate vissuto nel medioevo a quello di un ex professore di Yale appassionato di ricerche archeologiche che vive nella società moderna. La loro storia corre parallela sfidando il tempo, fino alle ultime commoventi pagine del libro. L’autore ci accompagna in modo impercettibile passo a passo per farci scoprire vicende e colpi di scena che si intersecano tra loro fino a farci vivere una storia duplice forte e intensa. Non mancano i momenti di suspense e le vicende romantiche. I protagonisti ci conquistano adagio, con la loro discrezione e con i loro tratti precisi e sottili. Piano piano si materializzano e diventano reali. Una descrizione attenta di storia e personaggi. Un libro che conquista.
L'AUTORE::
Riccardo Merendi, nato a Faenza il 16 agosto 1959, si è laureato nel 1983 in Ingegneria Meccanica a Bologna. Viaggiatore instancabile, vive a Ravenna, dove divide il tempo tra progetti, libri e vela. Progettista per numerose aziende dei più svariati settori (macchine automatiche, robotica, motori da competizione, ecc.), ha scritto quattro romanzi: Veleno, Incunabolo, Diamond e Aspides.
INCUNABOLO
Riccardo Merendi
Edizioni il Punto d'Incontro
Narrativa
Pagine: 320
Prezzo: € 15.90
Taranto, ancora una volta, si è presentata con il suo volto migliore: sole caldo, luce limpida e una brezza che dopo le 12:00 si è distesa sui 6-8 nodi permettendo lo svolgimento di tre prove regolari
Manca ormai pochissimo al via del 49° Campionato Invernale – Trofeo Roberto Doria, organizzato dal Circolo Velico Il Portodimare con la collaborazione dello Yacht Club Padova, in programma a Chioggia a partire da domenica 1 marzo 2026
Sydney conferma la crescita di Red Bull Italy: quarto posto dopo un finale deciso sul filo di un punto nella terza tappa del Rolex SailGP Championship
In Toscana “Le Vele Classiche di Puccini”, aperte le iscrizioni alla terza edizione. Sul Lago di Massaciuccoli il 25 e 26 aprile 2026
È partita da Taranto la stagione del Circuito Nazionale Open Skiff, con la prima giornata della regata organizzata dalla LNI Sezione di Taranto, su delega della Federazione Italiana Vela e con il supporto della sezione velica della Marina Militare
Si chiude con nove prove complessive la prima tappa del Circuito OpenSkiff 2026, organizzato nello scorso week end alla Lega Navale di Taranto, su delega della Federazione Italiana Vela e con il supporto della Sezione Velica della Marina Militare
Si tratta della seconda vittoria assoluta IRC per l’imbarcazione, che replica il successo del 2024. Leopard 3 vanta una storia ricca di trionfi nella regata fin dalla prima edizione del 2009
Nella giornata di sabato sono state completate tre prove con un vento da Ponente tra sei e nove nodi ed un sole primaverile, mentre la domenica il vento da Scirocco è stato sempre leggero
Si è concluso ieri, con un weekend all’insegna del mare e della competizione, il Campionato Invernale di Vela d’Altura del Golfo di Napoli
Si è svolta domenica la prima prova della 49ª edizione del Campionato Invernale Il Portodimare, organizzato in collaborazione con lo Yacht Club Padova