SINOPSI:
Un manuale testato, modificato e aggiornato in anni di lezioni, che nasce quindi da una concreta esperienza didattica e da una metodologia sperimentata con successo.
Tutte le nozioni teoriche necessarie al superamento dell’esame per la patente nautica, entro e oltre le 12 miglia, senza avere come obiettivo il solo adempimento burocratico, ma anche l’effettiva formazione nautica di chi si appresta a condurre un’imbarcazione.
•15 lezioni tematiche, che consentono una pianificazione flessibile della didattica.
•Esercizi guida per il carteggio.
•Un corredo di illustrazioni, foto e tabelle, per rendere più rapida e comprensibile la consultazione.
•30 esercizi con autocorrezione di differenti livelli di difficoltà.
•10 esercizi ‘a tempo’ per consentire l’autovalutazione in vista dell’esame.
•50 domande, con risposta, fra quelle più frequenti in sede d’esame.
L'AUTORE:
Il contrammiraglio Varrone Terenzio, 64 anni, è nato a Capalbio. Ha trascorso una vita in mare per la Marina militare comandando, fra l’altro, la nave scuola Palinuro. Oltre alla navigazione professionale, ha svolto una lunga attività diportistica a bordo di imbarcazioni a motore e a vela. Da molti anni si dedica all’insegnamento nelle scuole di vela.
Varrone Terenzio
La patente nautica
Casa Editrice Nutrimenti
collana: Transiti blu / tecnica
pp. 320
€ 19.00
prima edizione febbraio 2008
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin