Perdersi nell’immensità del mare, metaforicamente e letteralmente: è quello che accade ne Il viaggio di Arturo (Mursia) il romanzo di Gabriele Mazzoleni, giornalista economico e velista di lungo corso, al suo esordio nella narrativa dopo il successo del manuale Mollo tutto e vado via. Come organizzare un anno sabbatico in barca a vela (Mursia, 6 edizioni).
Il romanzo inizia sul ponte di un mercantile comandato dal bretone Gérard, marittimo della vecchia guardia rispettato e temuto dall’equipaggio. Dietro le apparenze compassate nasconde una mente inquieta e tormentata: incalzato dall’età sta facendo i conti con se stesso e sono conti che non tornano.
Si trova in quel punto della vita in cui tutto sembra perdere significato e non c’è bussola che possa indicare la rotta. Sulla vita dell’ equipaggio del mercantile si palesa improvvisamente un mistero sotto forma di una barca a vela, l’Armatan, che sta andando alla deriva in mezzo all’oceano.
Il primo sopralluogo rivela che a bordo c’erano due persone. Dove sono finite? La barca è in ordine ma dell’equipaggio non c’è traccia. Un mistero che si infittisce quando Marco, il secondo ufficiale del mercantile, consegna al comandante il diario di bordo trovato in barca dove, cosa anomala, due mani diverse hanno scritto la cronaca della crociera che pare essere finita tragicamente. La lettura del diario svela l’identità dello skipper: Arturo Accoliti partito da Benalmàdena il 22 gennaio 2014 per la traversata atlantica. Ma chi è l’altro uomo a bordo?
Mentre attendono l’arrivo delle autorità marittime il comandante e il secondo leggono il contenuto del diario di bordo e si trovano risucchiati nella vita di Arturo, nei suoi dubbi sul senso della vita, ma anche nel suo rapporto complicato con il compagno di navigazione. Pagina dopo pagina arriveranno forse a capire quello che è accaduto a bordo. Forse, perché in questo romanzo la trama procede con continui colpi di scena e il lettore si trova trascinato, insieme ai marinai, sulla cresta dell’onda, in quel momento sospeso che precede il cambiamento e in cui bisogna scegliere che fare. Qualcuno si perde, qualcuno ritrova la rotta.
«In tante storie di mare c’è una barca alla deriva senza equipaggio. Credo simboleggi la grande paura dei naviganti: perdersi in mare», spiega Mazzoleni, «Ho provato a declinare in chiave moderna la leggenda della barca fantasma che diventa metafora della perdita di punti di riferimento nell'esistenza.
Naviganti o non ci sentiamo tutti un po’ perduti nel mondo, e tutti siamo alla ricerca di qualcosa che non riusciamo mai ad afferrare. I miei personaggi, in modi diversi, affrontano la sfida di vivere con consapevolezza e affrontano le grandi domande e i dubbi della vita.
Arturo non impartisce lezioni, non ha da offrire risposte universali se non quella che vivere nel dubbio che si rinnova è il miglior antidoto contro la disillusione esistenziale». Il viaggio di Arturo è un potente romanzo di mare, dove a scatenare le tempeste sono le emozioni e le relazioni umane.
L’italiano Federico Pilloni è secondo assoluto dopo una prestazione esplosiva con due vittorie di giornata
Ottima prestazione anche del J24 Bellastoria di Benfatto, terzo nella classifica ORC della manifestazione organizzata nelle acque antistanti Varazze e Celle Ligure dal Comitato dei Circoli del Ponente. In regata anche un Team Under 25 su Miolo do Pan
Dinamica e sempre più attenta al coinvolgimento dei giovani, fa della promozione della cultura del mare, del rispetto per l’ambiente, della collaborazione fra Circoli e dell’impegno costante, i segreti del suo successo
La Classe Finn ha presentato il World Tour per il Finn Grand Slam 2026
Giornata top per i tattici italiani impegnati sugli RC44: Vasco Vascotto (Peninsula), Michele Ivaldi (Aleph) e Checco Bruni (GeMera)
Dopo sei prove, la classifica è un rebus: i campioni 2025 di Team Nika ultimi, mentre il team turco Wow! Sailing Team di Mehmet Taki e Murat Edin firma la prima vittoria assoluta
Il team di John Bassadone, con Vasco Vascotto alla tattica, ha vinto a Calero Marinas al termine di una settimana intensa e combattuta, imponendosi con cinque punti di vantaggio sulla debuttante GeMera Racing (tattico Checco Bruni)
L’azzurro Federico Pilloni (U23) è stato protagonista assoluto di giornata, firmando una serie di prestazioni di alto livello che gli hanno permesso di conquistare temporaneamente la leadership superando il britannico Finn Hawkins
Hawkins torna al comando tra gli uomini, Wilson sempre leader tra le donne agli iQFOiL International Games di Lanzarote
Tre prove e tanto divertimento per la prima giornata. La stagione 2026 della Flotta sarda J24 sarà suddivisa in due parti: la prima con il Campionato Sociale (quattro tappe) e la seconda con il Campionato Zonale (quattro giornate)