Gorla e Centomiglia del lago di Garda sono in arrivo. I due appuntamenti Clou della vela gardesana sono pronti a celebrare gli eventi dei 71 anni. Dopo il crescendo "musicale" proposto dalle ali del Persico 69F (che chiude giovedì 26 agosto la Gold Cup Under 25 di Limone) nel fine settimana arriva il 55° Trofeo Riccardo Gorla-Grand Prix Marina Militare Italiana. Nel week scorso end si è corsa la Trans Benaco per due del Circolo Nautico Portese con la vittoria finale del Diam 24, il trimarano della famiglia Strobino del lago d'Orta. Ora tocca, in successione a Gorla e Cento con i Monotipi che formeranno il grosso del plotone. A bordo autentici appassionati, ma anche titolati skipper, che sognano, ovviamente, il successo di Categoria. Pochi, ma buoni, i concorrenti stranieri, quelli supportati da partner importanti. Tra questi ci sarà il Gonet-Monofoil volante che arriva dal lago di Ginevra, il Qfx altra barca volante di grandi dimensioni. Si scontreranno con le monocarene italiane del Clandesteam affidato alla coppia Benamati-Pilati (che tornano ai monoscafi dopo aver dominato per due stagioni con i maxicat X 40), come Lb 10 della famiglia Bovolato (con nuovo albero e vele), gli One Off di Umberto Felci come il Black Arrow, i Melges 32 dei Nassini e dei Montresor. Per le macchine volanti il Gorla sarà lo stesso di tutti gli altri, da Bogliaco a Campione, poi Arco-Riva-Torbole e il ritorno a Bogliaco. Poi alla Cento71 (4-5 settembre) ci sarà l'edizione tutta sui Foil (fino a Campione, come la Cento x2, la Classica e la People, e il giro del lago per tutti gli altri argonauti, prima a nord, poi a Sud, a Bardolino, dove le Centomiglia transitò già nel lontano 1959, quando vinse la Star (allora Olimpica) del comasco Nanni Porro.
Il Track di tutte le barche in regata al Gorla potrà essere seguito su Kwindoo.com
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin
Sabato 31 gennaio, presso la Fondazione Officine dell’Acqua di Laveno Mombello torna “Tra Legno e Acqua”, l’autorevole convegno nazionale dedicato al mondo delle imbarcazioni storiche e della marineria tradizionale