Alla vigilia dell'inizio della nuova stagione agonistica la XIVa Zona della Federazione Italiana Vela, ha premiato la "meglio gioventù" delle rive del Garda e del suo entroterra. La festa è stata ospitata alla Fraglia Vela di Malcesine del cordiale Gianni Testa, il tutto coordinato dal presidente zonale Rodolfo Bergamaschi, il suo staff al completo, le principali testate giornalistiche e le TV. C'era anche Domenico Foschini, consigliere nazionale, responsabile delle attività giovanili. Tra i ragazzi del Trentino Alto Adige, la riviera Veneta, il ricco entroterra che va dal Brennero a Modena e Parma, la riva Lombarda che tocca Desenzano, fino a Limone, l'attività si distingue per i numeri e le tante vittorie, senza dimenticare le frequentatissime scuole di vela, i progetti con scuole e Università, in ambito organizzativo qualcosa come quasi 300 regate. Lo scorso anno il titolo di Evento dell'anno è stato sicuramente il “Cico 2019”, il Campionato Italiano Classi Olimpiche, promosso in modo corale dei Club velici di Gargnano, Canottieri Garda, Circolo Vela Toscolano-Maderno e Univela Campione. Le vittorie vanno dalle Regate internazionali ai prestigiosi Campionati Zonali. I titoli Mondiali premiano le ragazze veronesi Alexandra Stadler (Bardolino) e Silvia Speri (Peschiera) prime tra gli Under 23 dell'olimpico Fx (in questi giorni impegnate nel Mondiale in Australia); la trentina Chiara Benini Floriani (Fraglia Riva) prima con il Laser Radial al Mondiale Giovanile Youth - Under 19. Tra i giovanissimi ci sono Riccardo Andreoli e Lorenzo Rossi del Circolo Vela Gargnano. Sono stati i migliori Under 13 del doppio Rs Feva nel Mondiale 2019 a Marina di Grosseto. Arrivano poi i Campioni Europei, quelli Nazionali, quelli Zonali. E la prima serie di sfide per i giovani da appuntamento al tradizionale Meeting Optimist di Riva del Garda per gli Under 15 (la gara più affollata al Mondo), e il 9-11 aprile al 5° Easter Meeting-Trofeo Centrale del latte di Brescia del doppio Rs Feva di Gargnano.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento