Il convegno, organizzato da Sardinia Yacht Services, agenzia marittima leader nell'assistenza ai maxi yacht in Sardegna, con la sponsorizzazione di AuroraAssicurazioni/Marpark e gruppo Taula, si propone come momento d' incontro per illustrare e discutere i nuovi progetti di sviluppo nautico/turistico dell' Arcipelago della Maddalena.
L'arcipelago sardo, di rara bellezza e totalmente vergine, si riappropria ora del suo mare e del suo territorio, libero dal dicembre 2007 dai vincoli militari statunitensi e della Marina Militare italiana.
L'isola, ricca di bellezze naturali e di insediamenti militari dismessi, di banchine già pronte ad accogliere il mondo della nautica, sarà al centro di un processo di trasformazione unico nel suo genere.
La presentazione dei progetti di riqualificazione delle strutture militari da riconvertire e delle prospettive di cambiamento grazie alle potenzialità del territorio, saranno il tema portante del convegno, che si propone come momento di incontro e discussione sulla eco-sostenibilità della grande nautica in un territorio vergine che può tuttavia aprirsi a nuove prospettive grazie alle tecnologie che rendono la grande nautica eco-compatibile.
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”