Due giornate primaverili nel golfo del lago di Garda di Salò con le vele della flotta dei Protagonist 7.5 ad affrontarsi per l'ultima tappa della Autunno Inverno promossa dalla Società Canottieri Garda e della stessa classe Protagonist. Dopo 8 prove l'affermazione finale è andata a "Generale Lee" di Patrizia Anele, condotto nelle ultime tre gare, da Giannino Boventi. Un primo, un secondo, un terzo i piazzamenti parziali, meglio fa "L'Ombra del vento" di Luciano Galloni, condotto da Davide Bianchini con un 2-1-1, ma l'assenza nelle prima gare pesa sulla classifica finale. Secondo si conferma così il regolare "El Moro" di Pavoni con terzo Mister Max di Bonatti. Seguono Lorenza Mariani, Travagliati, Marzollo, Fanello e Andrea Barzaghi, che con il suo Yerba del Diablo vince, a sua volta, la prova della Assolo Cup, prova che ogni fine settimana ha aperto le gare della Autunno Inverno. Secondo è, nuovamente, Alberto Bonatti, terzo Riccardo Barzaghi. La prova "offshore" con il giro dell'Isola del Borghese è andata ad Andrea Taddei con "Whisper". La classe Protagonist 7.5 ha aperto così la sua impegnativa stagione 2019. Il prossimo appuntamento sarà con il 41° Trofeo Bianchi del Circolo Vela Gargnano il prossimo 24 marzo, prova del Circuito Zonale del Benaco.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin