Domenica di vela nel Golfo di Salò con la Trevelica Salodiana, la storica manifestazione organizzata dalla Canottieri Garda per i soci diportisti, che ha visto confrontarsi 23 imbarcazioni divise in cinque classi in base alle loro dimensioni.
Il primo posto nella classifica assoluta è andato a KeAsso del timoniere armatore Max Tosi, che si è aggiudicato così anche il Trofeo “Franco Berther”, dedicato al consigliere della Canottieri che nello scorso decennio aveva contribuito al rilancio della manifestazione. Nella classe più numerosa, quella da regata, l’imbarcazione Yerba del Diablo, con al timone Andrea Barzaghi ha vinto il primo posto e il Trofeo “Italo Rusinenti”, in onore dell’ideatore dell’evento. Sono stati inoltre premiati Paolo Nocivelli su Magic Dream nella classe oltre i 9,5 metri; Alberto Azzi su WanderFun nella classe entro i 9,5 metri e Antonio De Aloe su Baraonda 2, primo classificato nella classe entro i 7.5 metri.
“Per la Canottieri la Trevelica è un appuntamento storico e mai come quest’anno è stato importante ritrovarsi. E’ stato bello vedere così tanti soci diportisti partecipare all’evento e condividere il nostro spirito di associazione”, commenta Marco Maroni, presidente della Canottieri Garda.
Storia della regata
Nata da un’idea di Italo Rusinenti, consigliere che ha introdotto la vela in Canottieri, la Tre Velica fu la prima regata organizzata dalla società. Aperta a tutte le classi veliche, dalle derive ai crociera, le prime edizioni videro partecipare un centinaio di imbarcazioni. Il punto vincente dell’evento consisteva nel suo format: delle tre prove in programma, una si svolgeva anche in notturna, la più spettacolare. Per l’occasione infatti venivano allestite le fotoelettriche dell’esercito, che illuminavano il golfo con sciabolate di luce. Col tempo si è trasformata in veleggiata per i diportisti, ma non per questo ha perso il suo fascino, diventando un appuntamento fisso e atteso dai soci della Canottieri.
Grande protagonista per l'Italia è stato l'impeccabile Mattia Saoncella, che conquista il titolo mondiale Under 19 al termine di un campionato dominato praticamente dall'inizio alla fine
L'Italia si presenta all'appuntamento conclusivo con grandi ambizioni grazie a Mattia Saoncella e Luca Pacchiotti, che chiudono al comando le rispettive classifiche e conquistano l'accesso diretto alla Grand Final con un prezioso match point di vantaggio
A brillare ancora una volta è stato l'azzurro Mattia Saoncella, sempre più protagonista nella categoria Under 19 maschile. Il giovane italiano ha disputato cinque prove di Upwind Sprint confermandosi il punto di riferimento della flotta Gold
L'italiano Claudio Demartis è stato il grande protagonista della regata grazie alla vittoria assoluta sul traguardo, confermando l'ottimo momento del suo equipaggio dopo il recente record stabilito nella Brindisi-Corfù.
Mille miglia nautiche da Cherbourg-en-Cotentin a Lorien da affrontare in solitario, lungo una rotta che attraversa alcuni dei passaggi più iconici e impegnativi della vela offshore europea
A Gizzeria sono state nove le prove disputate in totale nella prime due giornate di regata nello specchio d’acqua antistante lo stabilimento Hang Loose Beach
Nella Gold Fleet, Alessandro José Tomasi ha consolidato la leadership della classifica generale al termine di una giornata intensa, mantenendo il vantaggio sul neozelandese Sean Herbert e su Francesco Cappuzzo, rispettivamente secondo e terzo
Gli azzurri guidano due delle classifiche più prestigiose: Mattia Saoncella è leader tra gli Under 19, mentre Luca Pacchiotti comanda la graduatoria degli Under 17
In Germania l’equipaggio misto della Società Canottieri Garda Salò si conferma tra i più forti al mondo
Lo Yacht Club Toscana è pronto ad ospitare la quarta tappa del Cape 31 Mediterranean Circuit, uno degli eventi velici più attesi della stagione di regate, in programma nel fine settimana a Marina di Scarlino