Il primo Class 40 ha tagliato il traguardo brasiliano della Transat Jacques Vabre in 21:40:09 (ora italiana). Yannick Bestaven e Pierre Brasseur hanno quindi impiegato 24 giorni 08 ore 10 minuti 9 secondi ad una velocità media di 9,24 nodi sul percorso teorico di 5400 miglia (10.000 km) da Le Havre a Itajaí. Ma Le Conservateur ha invece percorso 5963 miglia in acqua ad una velocità media di 10.21 nodi.
E' stato un percorso pieno di stress, serenità, preoccupazione, dubbio e tensione. Un'alternanza che ha ripetutamente toccato i due velisti imbarcati su questo scafo progettato (manco a dirlo) da Verdier, particolarmente a suo agio alle andature portanti. Ma qui non è stato proprio così facile: è stato necessario affrontare le tempeste dalla prima fase, navigando in modo conservativo per preservare barca e materiale.
Da Capo Finisterre sono riusciti a prendere un po’ di vantaggio e lo hanno portato fino in fondo, costruendo la loro vittoria miglio dopo miglio, sfruttando il passaggio di Capo Verde, il pota u noir, la discesa sulle coste brasiliane. E conservando il vantaggio acquisito che gli avversari gli stavano rosicchiando miglio dopo miglio fino a rimanere solo con 15 miglia di vantaggio su VandB di Maxime Sorel e Sam Manuard.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026