Con il primo dei due week end di regate, ha preso il via il Campionato di Primavera, tradizionale appuntamento che, organizzato dal Club Nautico Marina di Carrara in collaborazione con l’Associazione Nazionale Classe J/24 e sotto l’egida della FIV, apre ufficialmente la stagione agonistica 2019 della Flotta J24 del Golfo dei Poeti.
Nel fine settimana appena concluso sono state ben sei le prove disputate nelle acque antistanti la diga foranea del porto di Marina di Carrara da una decina di equipaggi J24.
Vero dominatore delle due giornate di gara è stato l’unico J24 in trasferta: Ita 371 J Oc Alce Nero armato dal Capo Flotta del Garda Fabio Apollonio (S.Triestina della Vela) che, grazie alle due vittorie del sabato e ai parziali regolari (1,1,2,3,2,4), si è portato al comando della classifica provvisoria con 9 punti. In equipaggio con lui anche Giuseppe Diamanti, Nicola Bocci e Paolo Zoppi.
In seconda posizione e protagonista delle regate conclusive del sabato e della domenica, Ita 481 Coccoè armato da Riccardo Pacini ma timonato in questa occasione dal presidente della Classe Italiana Pietro Diamanti (CNMC, 12 punti; 2,3,1,ocs,5,1).
Al terzo posto, invece, Ita 304 Five for Fighting armato e timonato dalla grintosissima Eugenia de Giacomo (CCR Lauria, 415 punti; 4,4,4,1,3,3), protagonista della prima regata di domenica.
Seguono Ita 449 Razor Bill dell’armatore timoniere Giuseppe Simonelli, vincitore della seconda prova di domenica (CNMC, 17 punti; 6,8,6,2,1,2) e Ita 202 Tally Ho armato da Roberta Banfo e timonato da Luca Macchiarini (23 punti; 5,2,5,6,8,5).
“Sono state due bellissime giornate caratterizzate da sole primaverile- ha commentato il carrarino Pietro Diamanti -malgrado il poco vento siamo riusciti a disputare belle regate, tecniche e tirate.”
Il Campionato di Primavera 2019 si concluderà nel week end di sabato 16 (primo segnale d’avviso ore 13) e 17 domenica marzo quando non sarà dato nessun segnale d’avviso dopo le ore 15,30. Al termine della giornata è prevista la cerimonia conclusiva durante la quale verranno premiate le prime tre imbarcazioni classificate.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
Ventuno imbarcazioni partecipanti, un Sail Rally d’altura disputato con la formula della “multipartenza”, due regate costiere con venti dai quadranti settentrionali fino a 12 nodi di intensità