Doppio appuntamento nel prossimo week end per le Flotte J24: sabato e domenica, infatti, quella del Golfo dei Poeti, scenderà nelle acque antistanti la diga foranea del porto di Marina di Carrara per la conclusione del Campionato di Primavera organizzato dal Club Nautico Marina di Carrara mentre la Flotta della Romagna sarà impegnata domenica nel tratto di mare antistante la spiaggia di Milano Marittima per ultime regate che decreteranno il vincitore della seconda manche e del Campionato Invernale Monotipi 2018-2019 - XI Memorial Stefano Pirini organizzato dal Circolo Nautico Amici della vela Cervia.
La classifica della seconda manche dell’Invernale romagnolo al quale stanno prendendo parte sedici J24 (stilata dopo 4 prove) vede in prima posizione con 11 punti Ita 424 Kismet armato da Francesca Focardi e timonato da Federico Bressan seguito da Ita 473 Magica Fata con Massimo Frigerio e Viscardo Brusori ex aequo (14 punti) con Ita 505 Jorè armato dai fratelli Alessandro ed Alberto Errani e timonato da Marco Pantano. Seguono Ita 500 con Stefano Palazzi (CN Cervia 18 punti) e Ita 8 con Linnea Valeri (CNCervia 20 punti).
La classifica generale (prima e seconda manche, stilata dopo 12 regate e 2 scarti) vede, invece, al comando il vincitore delle ultime tre edizioni del Memorial Pirini, Ita 424 Kismet (CN Cervia, 22 punti, 4,2,2,9,1,3,2,1,4,1,4,2) seguito da Ita 505 Jorè (CN Cervia 27 punti; 10,1,1,5,3,4,3,2,1,4,3,6) e da Ita 473 Magica Fata (CN Cervia Amici della Vela, 39 punti; 6,10,3,1,8,6,1,8,6,5,2,1) che risale di una posizione. Scivola, invece, dal terzo al quarto posto Ita 400 Capitan Nemo (CV Ravennate 49 punti; 12,3,6,2,6,5,4,10,2,7,6,8) co-armato dal Capo Flotta della Romagna Guido Guadagni e da Domenico Brighi che anticipa Ita 474 armato da Franco Pistone ma timonato da Silvio Vigato (CN Cervia 50 punti; 3,7,5,8,4,2,7,7,11,6,1,10).
Per quanto riguarda, invece, la classifica provvisoria del Campionato di Primavera carrarino, dopo le prime due giornate e 6 prove è Ita 371 J Oc Alce Nero armato dal Capo Flotta del Garda Fabio Apollonio (S.Triestina della Vela, 9 punti; 1,1,2,3,2,4 in equipaggio con Giuseppe Diamanti, Nicola Bocci e Paolo Zoppi) al comando seguito da Ita 481 Coccoè armato da Riccardo Pacini ma timonato in questa occasione dal presidente della Classe Italiana Pietro Diamanti (CNMC, 12 punti; 2,3,1,ocs,5,1) e da Ita 304 Five for Fighting armato e timonato dalla Eugenia de Giacomo (CCR Lauria, 415 punti; 4,4,4,1,3,3). Seguono Ita 449 Razor Bill dell’armatore timoniere Giuseppe Simonelli (CNMC, 17 punti; 6,8,6,2,1,2) e Ita 202 Tally Ho armato da Roberta Banfo e timonato da Luca Macchiarini (23 punti; 5,2,5,6,8,5).
Domenica scorsa, invece, il Circolo Nautico Amici della vela Cervia ha ospitato un interessantissimo incontro tecnico curato dal campione iridato Andrea Casale proprio per stimolare e preparare al meglio gli equipaggi J24 all’appuntamento più sentito del 2019. Il prossimo maggio, infatti, i J24 torneranno nelle ospitali acque romagnole di Cervia Milano Marittima perché sarà proprio il Circolo Nautico Amici della vela Cervia ad organizzare dal 22 al 26 il Campionato Italiano Open J24 che dopo ben tredici anni ritorna in Adriatico e che, considerando capacità, cordialità, organizzazione sia a terra che in mare e accoglienza, sarà sicuramente un successo.
“Andrea, che ha vinto il Mondiale J24 nel 2008 a Cannigione e lo scorso anno a Riva del Garda (alla tattica di USA 5208 timonato dal pluricampione del mondo J24 Will Welles, e con l’armatore del J24 Kaster Giuliano Cattarozzi all’albero) è stato disponibilissimo dimostrando ancora una volta la sua grande professionalità, la sua passione e le sue capacità nel fornirci preziose indicazioni su come portare la barca e come affrontare le più diverse situazioni- ha commentato Massimo Frigerio che ha ben organizzato l’incontro -Nel clinic di domenica ci ha illustrato tante strategie che ci saranno sicuramente utili. Dopo la “lezione” a terra, siamo usciti in mare con sette J24 e altrettanti equipaggi “misti” cioè costituiti da membri di diversi J24. Una situazione molto piacevole che è servita anche dal punto di vista umano. Abbiamo fatto tre mini regate caratterizzate da vento da sud ovest dai 15 ai 25 nodi: forse anche troppo per l’occasione ma sicuramente ci ha permesso di divertirci. Andrea ci ha seguiti sul gommone del Circolo osservandoci e consigliandoci al meglio. E’ stata un’esperienza molto positiva e lui si è dimostrato ancora una volta un grande campione, non solo dal punto di vista sportivo.”
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