Terzo appuntamento con il Campionato invernale di vela d’altura del Golfo di Napoli: domenica 2 dicembre il Reale Yacht Club Canottieri Savoia mette in palio la Coppa Giuseppina Aloj. In mare oltre cinquanta imbarcazioni su due campi di regata: uno sulle boe per gli ORC e per i Minialtura; un altro costiero per i Gran Crociera. La Coppa Giuseppina Aloj, trofeo velico istituito più di quaranta anni fa in memoria della moglie del dottor Aloj, socio del Circolo Savoia, sarà assegnata al primo classificato della Classe ORC 0–2. La premiazione avverrà il 29 dicembre 2018 alle ore 18,00 nei saloni del club di Santa Lucia.
Il segnale di avviso, domenica prossima, verrà dato alle ore 10,00, ma il Comitato valuterà lo start in base alle condizioni meteo.
La Coppa Aloj segue la Coppa Arturo Pacifico, vinta da Iaia II, e anticipa la Coppa Ralph Camardella (16 dicembre), che sarà la quarta tappa del 48° Campionato invernale di Napoli.
I circoli coinvolti nell’organizzazione dell’evento rappresentano il fiore all’occhiello della vela in Campania: dal Circolo Remo e Vela Italia al Reale Yacht Club Canottieri Savoia; dal Club Nautico Della Vela al Circolo Canottieri Napoli; dal Circolo Nautico Posillipo alla Sezione Velica dell’Accademia Aeronautica; senza dimenticare il Circolo Nautico di Torre del Greco, le due sezioni della Lega Navale Italiana, quella di Napoli e quella di Pozzuoli, e la Sezione Velica della Marina Militare.
Tra le novità di questa nuova edizione, l’utilizzo di due tipologie di percorsi, uno sulle boe per le classi ORC 0–5 e per i Minialtura e un altro costiero per la Gran Crociera e la sperimentazione della versione Italiana del sistema web "RacingRulesOfSailing" per la gestione on-line della documentazione e della comunicazione tra regatanti e comitati
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027