E’ organizzata dalla Lega Navale Italiana, sezioni di Napoli e di Pozzuoli, la settima tappa del Campionato invernale vela d’altura del Golfo di Napoli, in programma domenica 24 febbraio. I sessanta equipaggi iscritti disputeranno una regata su boe nelle acque antistanti il Castel dell’Ovo. “Per noi questa regata testimonia l’importanza e il valore che attribuiamo, come Lega Navale, al concetto del fare squadra”, spiega il presidente della Lega Navale di Napoli, Alfredo Vaglieco “Con la Lega Navale di Pozzuoli c’è sempre stata una bella sinergia e, in generale, come recita lo statuto dell’Ente, l’associazionismo fa parte della nostra mission”.
“La Lega Navale è una grande famiglia – aggiunge il Presidente della Lega Navale di Pozzuoli, Silvio Luise – ed una famiglia accogliente, che fa della collaborazione con gli altri Circoli un obiettivo da perseguire con impegno e determinazione. Non a caso, il campionato invernale vede la partecipazione di tutti i maggiori Circoli presenti sul territorio”.
Gli ultimi due appuntamenti della quarantottesima edizione si terranno a marzo: il 10, per l’assegnazione della Coppa De Pinedo e il 17, per quella del Trofeo Campionato Invernale del Golfo di Napoli.
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni