E’ organizzata dalla Lega Navale Italiana, sezioni di Napoli e di Pozzuoli, la settima tappa del Campionato invernale vela d’altura del Golfo di Napoli, in programma domenica 24 febbraio. I sessanta equipaggi iscritti disputeranno una regata su boe nelle acque antistanti il Castel dell’Ovo. “Per noi questa regata testimonia l’importanza e il valore che attribuiamo, come Lega Navale, al concetto del fare squadra”, spiega il presidente della Lega Navale di Napoli, Alfredo Vaglieco “Con la Lega Navale di Pozzuoli c’è sempre stata una bella sinergia e, in generale, come recita lo statuto dell’Ente, l’associazionismo fa parte della nostra mission”.
“La Lega Navale è una grande famiglia – aggiunge il Presidente della Lega Navale di Pozzuoli, Silvio Luise – ed una famiglia accogliente, che fa della collaborazione con gli altri Circoli un obiettivo da perseguire con impegno e determinazione. Non a caso, il campionato invernale vede la partecipazione di tutti i maggiori Circoli presenti sul territorio”.
Gli ultimi due appuntamenti della quarantottesima edizione si terranno a marzo: il 10, per l’assegnazione della Coppa De Pinedo e il 17, per quella del Trofeo Campionato Invernale del Golfo di Napoli.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin