Il Campionato Invernale di vela d’altura del golfo di Napoli torna in scena domenica 1 dicembre con la Coppa Arturo Pacifico, organizzata dal Circolo del Remo e della Vela Italia. Due le prove previste in mare: la prima – tempo permettendo – inizierà alle ore 10.00. La seconda sarà invece il recupero della regata dello scorso 17 novembre, non disputata per avverse condizioni meteo marine. Al termine, saranno decretati i vincitori delle diverse classi: cerimonia di premiazione venerdì 13 dicembre alle ore 19.00 nei saloni del circolo rosso blu di Santa Lucia.
Il Campionato Invernale di Napoli registra quest’anno un ottimo numero di partecipanti: sono 55 i team che si confronteranno fino a marzo nello “stadio della vela” partenopeo nelle classi Grancrociera, Sportboat e Orc 0-5. Al via alcune imbarcazioni che sono state protagoniste in acque nazionali e internazionali negli ultimi anni, come Mascalzone Latino e Scugnizza, presente a Napoli con la nuova barca. Ci saranno i vincitori dello scorso anno: Le Coq Hardì, Patricia, Artiglio-Chipstar-Kadoa. Tra i J70, presenti Raffica di Pasquale Orofino, Jeko 3 di Francesco Tucci e il nuovo Gaba di Claudio Polimene.
La manifestazione è organizzata da un Comitato composto da Circolo del Remo e della Vela Italia, Reale Yacht Club Canottieri Savoia, Club Nautico della Vela, Circolo Canottieri Napoli, Circolo Nautico Posillipo, Sezione Velica Accademia Aeronautica, Circolo Nautico Torre del Greco, Lega Navale Italiana di Napoli e di Pozzuoli, Sezioni Veliche Marina Militare e Accademia Aeronautica.
Nove gli appuntamenti in programma. Dopo la Coppa Arturo Pacifico, si proseguirà domenica 15 dicembre con la Coppa Giuseppina Aloj, messa in palio dal Reale Yacht Club Canottieri Savoia.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin