Vento gelido e onda formata hanno accompagnato la prima giornata della XXII edizione del Campionato invernale Vela d’Altura “Città di Bari”. Delle 25 imbarcazioni iscritte alla manifestazione solo 14 hanno preso parte alle due prove della prima giornata a cura del Circolo della Vela. Alla luce delle condizioni metereologiche particolarmente impegnative, infatti, il Comitato di regata ha scelto di lasciare a terra le barche di minialtura. Due le partenze per gli equipaggi in mare. Alla fine delle due prove la classifica provvisoria e in tempo reale (i calcoli in compensata arriveranno nei prossimi giorni) vede in testa nella classe Crociera/Regata “Obelix I” di Giuseppe Ciaravolo (Cus Bari) che ha tagliato per prima il traguardo in entrambe le prove seguita da “Flash” di Milizia, Nardone e Foggetti (LNI Taranto) e “Anda Ya” di Luigi Fantozzi (LNI Bari) nella prima prova e da “Anda Ya” e “Euristica” di Bruno Grubbesi (CN Bari) nella seconda. Diverso il discorso per la classe Gran Crociera dove nella prima prova le prime tre imbarcazioni a tagliare il traguardo sono state “Furia” di Mauro Vitulano (Cus Bari), “Shamir” di Nicola Turi (CV Bari) e “Morgana” di Paolo Barracano (LNI Bari) mentre nella seconda “Shamir” è passata in testa seguita da “Kairos” di Giulio Ranieri (Cus Bari) e “Morgana”.
Organizzato da Circolo Canottieri Sporting Club Barion, Circolo della Vela Bari, Lega Navale Italiana Bari, Circolo Nautico Il Maestrale, Circolo Nautico Bari e Cus Bari, con il patrocinio del Comune di Bari – assessorato allo Sport e della Federazione Italiana Vela, e con l’importante supporto di Italia Yachts, Cantine Lizzano, Meetingroom Bari, MEDICOM Srl, Promodiemme e Intempra, la collaborazione di sponsor tecnici come Grimaldi Officine, Nautica Dream, Nautica Ranieri e Obiettivo Mare e la mediapartnership di Sportale, il Campionato è composto da cinque giornate di prove. Le prossime regate sono già fissate per il 6 febbraio a cura del CC Barion Sporting Club e il 20 febbraio con quella del CN Il Maestrale. E ancora, il 6 e il 20 marzo con le ultime due prove affidate a Lega Navale Italiana Bari e Circolo Nautico Bari.
Grande protagonista per l'Italia è stato l'impeccabile Mattia Saoncella, che conquista il titolo mondiale Under 19 al termine di un campionato dominato praticamente dall'inizio alla fine
L'Italia si presenta all'appuntamento conclusivo con grandi ambizioni grazie a Mattia Saoncella e Luca Pacchiotti, che chiudono al comando le rispettive classifiche e conquistano l'accesso diretto alla Grand Final con un prezioso match point di vantaggio
A brillare ancora una volta è stato l'azzurro Mattia Saoncella, sempre più protagonista nella categoria Under 19 maschile. Il giovane italiano ha disputato cinque prove di Upwind Sprint confermandosi il punto di riferimento della flotta Gold
L'italiano Claudio Demartis è stato il grande protagonista della regata grazie alla vittoria assoluta sul traguardo, confermando l'ottimo momento del suo equipaggio dopo il recente record stabilito nella Brindisi-Corfù.
Mille miglia nautiche da Cherbourg-en-Cotentin a Lorien da affrontare in solitario, lungo una rotta che attraversa alcuni dei passaggi più iconici e impegnativi della vela offshore europea
A Gizzeria sono state nove le prove disputate in totale nella prime due giornate di regata nello specchio d’acqua antistante lo stabilimento Hang Loose Beach
Nella Gold Fleet, Alessandro José Tomasi ha consolidato la leadership della classifica generale al termine di una giornata intensa, mantenendo il vantaggio sul neozelandese Sean Herbert e su Francesco Cappuzzo, rispettivamente secondo e terzo
Per gli appassionati italiani l'attenzione sarà soprattutto rivolta alla Class40, la flotta più numerosa della manifestazione con 36 iscritti, dove competono Luca Rosetti, Andrea Fornaro e Matteo Sericano
In Germania l’equipaggio misto della Società Canottieri Garda Salò si conferma tra i più forti al mondo
Tre giorni di grande vela in quello che è considerato uno dei campi di regata più belli di tutto il Mediterraneo, con organizzazione della classe Cape 31 insieme allo Yacht Club Toscana