Dopo l’avvio in clima davvero invernale, con onda formata e vento gelido, i 25 equipaggi iscritti alla XXII edizione del Campionato invernale Vela d’Altura “Città di Bari” si preparano per scendere in acqua e affrontare la seconda giornata del campionato. Quattordici le imbarcazioni di altura coinvolte. Undici quelle di minialtura che domenica scenderanno per la prima volta in acqua, dopo il blocco imposto loro dal Comitato di Regata nella prima giornata per condizioni meteo decisamente impegnative. Condizioni che non hanno fatto altro che aumentare la voglia di tornare in acqua di tutti i regatanti.
Ad organizzare questa seconda giornata è il Circolo Canottieri Barion Sporting Club. Anche questa volta il campo di regata sarà allestito sullo specchio d’acqua antistante il lungomare Sud di Bari, tra il Palazzo della Città Metropolitana di Bari e Torre Quetta. Ma, come sempre, sarà il Comitato di Regata a decidere i dettagli, in base alle condizioni meteo, la mattina stessa della prova.
Il Campionato è organizzato da Circolo Canottieri Sporting Club Barion, Circolo della Vela Bari, Lega Navale Italiana Bari, Circolo Nautico Il Maestrale, Circolo Nautico Bari e Cus Bari, con il patrocinio del Comune di Bari – assessorato allo Sport e della Federazione Italiana Vela, e con l’importante supporto di Italia Yachts, Cantine Lizzano, Meetingroom Bari, MEDICOM Srl, Promodiemme e Intempra, la collaborazione di sponsor tecnici come Grimaldi Officine, Nautica Dream, Nautica Ranieri e Obiettivo Mare e la mediapartnership di Sportale
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin
Sabato 31 gennaio, presso la Fondazione Officine dell’Acqua di Laveno Mombello torna “Tra Legno e Acqua”, l’autorevole convegno nazionale dedicato al mondo delle imbarcazioni storiche e della marineria tradizionale