Dopo l’avvio in clima davvero invernale, con onda formata e vento gelido, i 25 equipaggi iscritti alla XXII edizione del Campionato invernale Vela d’Altura “Città di Bari” si preparano per scendere in acqua e affrontare la seconda giornata del campionato. Quattordici le imbarcazioni di altura coinvolte. Undici quelle di minialtura che domenica scenderanno per la prima volta in acqua, dopo il blocco imposto loro dal Comitato di Regata nella prima giornata per condizioni meteo decisamente impegnative. Condizioni che non hanno fatto altro che aumentare la voglia di tornare in acqua di tutti i regatanti.
Ad organizzare questa seconda giornata è il Circolo Canottieri Barion Sporting Club. Anche questa volta il campo di regata sarà allestito sullo specchio d’acqua antistante il lungomare Sud di Bari, tra il Palazzo della Città Metropolitana di Bari e Torre Quetta. Ma, come sempre, sarà il Comitato di Regata a decidere i dettagli, in base alle condizioni meteo, la mattina stessa della prova.
Il Campionato è organizzato da Circolo Canottieri Sporting Club Barion, Circolo della Vela Bari, Lega Navale Italiana Bari, Circolo Nautico Il Maestrale, Circolo Nautico Bari e Cus Bari, con il patrocinio del Comune di Bari – assessorato allo Sport e della Federazione Italiana Vela, e con l’importante supporto di Italia Yachts, Cantine Lizzano, Meetingroom Bari, MEDICOM Srl, Promodiemme e Intempra, la collaborazione di sponsor tecnici come Grimaldi Officine, Nautica Dream, Nautica Ranieri e Obiettivo Mare e la mediapartnership di Sportale
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Dal 12 al 20 giugno, Saint-Tropez, lo Scoglio della Giraglia e Genova saranno ancora una volta i tre simboli di una competizione che da oltre settant'anni rappresenta un appuntamento irrinunciabile per armatori e velisti di tutto il mondo