Slam, il brand genovese di abbigliamento per la vela nato dalla passione per il mare e sinonimo di tecnicità e performance, è accanto al suo partner Outdoor Portofino per “AMP Clean Up”, progetto in due fasi finalizzato a raccogliere i rifiuti dell’Area Marina di Portofino e a sensibilizzare al rispetto dell’ambiente e alla circolarità delle risorse.
L’AMP Clean Up si sviluppa in due macro attività: la prima di vera e propria raccolta dei rifiuti, la seconda con lo scopo di mostrare l’impatto di questi sull’ambiente marino e sensibilizzare sul riutilizzo dei materiali di scarto attraverso laboratori di riuso creativo.
Gli scorsi 7 ottobre e 27 marzo, Slam e Outdoor Portofino sono scesi in acqua a bordo di kayak, mezzi ecologici adatti all’area protetta, per raggiungere i punti più remoti e meno accessibili dell’AMP e sottrarre rifiuti solidi dannosi per l’ambiente. La zona in cui si sono concentrate le operazioni di raccolta è quella intertidale, dove maggiormente si accumulano le scorie durante le mareggiate. Grazie all’accesso ad aree vietate al pubblico, come Cala dell’Oro, sottoposta a tutela integrale, i kayaker hanno potuto, ora direttamente dal mare ora scendendo sulla costa, raccogliere rifiuti galleggianti e ingombranti come cisterne, grate, boe, palloni e molto altro. Il risultato è stato l’accumulo, di tanta, troppa plastica, estremamente pericolosa per l’ecosistema marino e di difficile smaltimento.
Per la seconda parte del progetto, in programma sabato 5 maggio, si terrà un laboratorio interamente incentrato sull’educazione ambientale dedicato a bambini e adulti con un duplice obiettivo: da una parte colpire, esponendo visivamente l’effettiva quantità di plastica e altro materiale che finisce in mare, dall’altra stimolare e istruire sul riutilizzo dei materiali considerati di scarto, per un impiego circolare delle risorse che limiti la produzione di oggetti superflui.
Domenica 6 maggio proseguiranno unicamente le attività dedicati ai bambini.
I laboratori, ideati da Slam e Outdoor Portofino insieme a una selezione di artigiani locali e artisti, daranno concretezza all’idea di riutilizzo creativo di materiali inquinanti “raccolti” dall’ambiente marino: verranno costruiti nuovi oggetti, funzionali o decorativi, per dare una seconda vita a ciò che altrimenti verrebbe gettato via.
Ogni giorno, fin dalla sua nascita trentanove anni fa, Slam vive in mare e per il mare, e per questo desidera mettere in evidenza la grave condizione di inquinamento dei nostri mari, e diffondere, con attività concrete e legate al territorio da cui proviene, il messaggio che i comportamenti consapevoli e rispettosi dei singoli possono fare la differenza.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
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