Ritorna sabato 5 e domenica 6 settembre a Venezia l'appuntamento con "Un uomo e una donna in vela", l'evento organizzato dallo yacht club Venezia con la collaborazione de Il Portodimare, del Diporto Velico Veneziano, della Marina Militare ed il supporto logistico offerta dal Marina Sant'Elena.
Proprio presso il Marina Sant'Elena, da sempre al fianco dello Yacht Club Venezia nell’organizzazione di importanti manifestazioni internazionali quali ad esempio la Venice Hospitality Challenge, equipaggi ed imbarcazioni in gara godranno di tre giornate di ospitalità. Non solo sana competizione quindi, ma i concorrenti avranno così anche la possibilità di trascorrere qualche ora di relax per godersi in pieno la città della Serenissima.
In virtù della particolarità del momento, l’organizzazione oltre ai tradizionali gadget consegnerà a ciascun equipaggio un paio di mascherine prodotte da Energia Pura e alcuni prodotti santificanti realizzati da Gianmaria Amatori.
L’evento si aprirà ufficialmente il sabato 5 settembre, quando lo Yacht Club Venezia - grazie alla prestigiosa partnership con Marina Militare - avrà il piacere far trascorrere ai partecipanti un momento di convivialità presso i locali della Scuola Navale Militare “Francesco Morosini”. Un luogo magico, ricco di storia dove l’arte marinaresca e la passione per la vela sono di casa.
Altra collaborazione autorevole, riproposta in occasione di Un'uomo e una donna in vela, è quella tra YC Venezia e la fondazione Lene Thun: così come già avvenuto lo scorso anno infatti, durante la serata, è previsto un momento dedicato alla ONLUS, impegnata nella realizzazione di servizi permanenti di “terapia ricreativa” che opera in diversi contesti patologici e di disagio, soprattutto nell’ambito dell’età pediatrica e giovanile all’interno di ospedali.
La kermesse proseguirà poi l’indomani, domenica 6 settembre quando alle ore 13:00, il comitato di regata - anch’esso composto da un uomo e una donna, gli ufficiali di regata Gianfranco Frizzarin ed Emilia Barbieri - sceglieranno, in base a quelle che saranno le condizioni meteo marine, se far effettuare un percorso a triangolo con vertici fissi da percorrere due volte che verrà posizionato nelle acque antistanti il Lido di Venezia o – in alternativa – una prova costiera.
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