Dona Bertarelli, detentrice del record femminile di velocità nel giro del mondo a vela, filantropa, fautrice della conservazione degli oceani e imprenditrice, è stata nominata Consigliera Speciale per la Blue Economy della Conferenza delle Nazioni Unite sul Commercio e lo Sviluppo (UNCTAD).
Dona Bertarelli collaborerà affianco dell’UNCTAD alla promozione di un’economia blu sostenibile, in particolar modo nei paesi in via di sviluppo, al fine di assicurare l’utilizzo responsabile e rigenerativo degli oceani, dei mari e delle coste. Essendo l’obiettivo quello di stimolare la crescita economica salvaguardando l’equilibrio degli ecosistemi oceanici.
“Sono lieto di dare il benvenuto in questa importante veste a Dona Bertarelli, una pioniera della conservazione marina e dell’educazione scientifica, e filantropa di lunga data” ha dichiarato il Dr. Mukhisa Kituyi, Segretario Generale dell’UNCTAD.
Il Dr. Kituyi ha aggiunto: “Dona Bertarelli porta all’UNCTAD il suo acume imprenditoriale, la passione per l'educazione e l’emancipazione, il suo approccio innovativo nella gestione degli oceani e la sua visione su come rendere la blue economy sostenibile e applicabile, rivolgendo l’attenzione anche alle generazioni future”.
Il responsabile dell’UNCTAD ha aggiunto che Dona Bertarelli sarà un’esimia consigliera per l’organizzazione, affermando che: “Insieme raggiungeremo le comunità vulnerabili che dipendono dall'oceano con un messaggio di speranza, promuoveremo il loro progresso socio-economico e mobiliteremo l'opinione pubblica internazionale a favore di un uso sostenibile degli oceani e degli ecosistemi costieri”.
Competenza, spirito d’innovazione e capacità di visione
Dona Bertarelli mette le sue competenze, il suo spirito d’innovazione e la sua capacità di visione a servizio di questa nuova carica.
"Sono onorata per questa nomina e grata per l'opportunità che mi viene offerta di partecipare agli sforzi per la creazione di una blue economy sostenibile", ha dichiarato Dona Bertarelli. "Dipendiamo dall'oceano per tutto: per il sostentamento, il cibo, i trasporti, le attività ricreative, il turismo e persino per l'aria che respiriamo. Ma i nostri oceani sono minacciati, e questo ha un impatto su tutti noi. È giunta l’ora di fare le cose in maniera diversa per preservare gli oceani e, al medesimo tempo, creare un’economia blu sostenibile e rigenerativa, che porti benefici a tutti, per le prossime generazioni.”
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