domenica, 27 novembre 2022

INNOVAZIONE TECNOLOGICA

Il primo volo di FlyingNikka

il primo volo di flyingnikka
redazione

Il primo volo di FlyingNikka è una data da segnare sul calendario, con pennarello indelebile: una foilata” che alle ore 13 di oggi, giovedì 12 maggio, al largo di Valencia, in Spagna, ha segnato l’inizio di una nuova era per la navigazione offshore. 

Faccio fatica a descrivere l’emozione che sto provando in questo momento”, spiega Roberto Lacorte, armatore visionario che con il lancio del progetto FlyingNikka, nel dicembre del 2020, si è rivelato un pioniere nell’ambito della navigazione d’altura in full foiling. Vedere volare per la prima volta FlyingNikka, dopo questi intensi mesi dedicati prima alla sua progettazione e poi alla costruzione, è qualcosa di magico, straordinario, unico. Sono davvero elettrizzato”. 

Lunga 60 piedi (poco meno di 19 metri), FlyingNikka - prima barca a vela full foiling” della categoria Mini Maxi, concepita per le lunghe navigazioni - è stata disegnata da un team di progettisti coordinati dall’irlandese Mark Mills. 

Costruita in 8 mesi presso il cantiere King Marine, a Valencia, sotto la supervisione del Project Manager Miguel Costa, ha toccato l’acqua lo scorso 5 maggio per un primo varo tecnico - quello ufficiale è in programma nelle prossime settimane in Italia, a Punta Ala, dove sorgerà la base del team - primo esemplare di una nuova generazione di barche da regata, che punta a rivoluzionare il concetto stesso di vela offshore. 

Dopo un ulteriore lavoro di messa a punto seguito da una serie di prove di volo al traino, finalmente oggi è arrivato il giorno del primo test a vela, superato brillantemente: 6 ore di mare, con a bordo l’equipaggio al completo - Roberto Lacorte, Lorenzo Bressani, Enrico Zennaro, Alessio Razeto, Andrea Fornaro e Lorenzo De Felice - in cui FlyingNikka ha impressionato, navigando in full foiling, grazie ai suoi lunghi arms dotati di foil a T, con facilità ed efficacia. 

Potente, stabile, avveniristica in ogni minimo dettaglio. E soprattutto molto veloce: FlyingNikka è una bestia da regata con un potenziale ancora tutto da sviluppare, che una volta messa a punto nel corso dei test a vela in programma nei prossimi giorni, promette di lasciare il segno nelle regate d’altura a cui parteciperà. Un programma agonistico che sarà definito nel dettaglio dopo la prossima sessione di test, così come la data esatta del varo italiano. 

Dopo un enorme sforzo da parte di King Marine e di tutto il team FlyingNikka, il varo tecnico e i test iniziali sono stati finora un enorme successo, con i test di foiling a traino e a vela che hanno confermato tutte le nostre aspettative in merito alle prestazioni. Sapere ora che i foil e i controlli di volo funzionano come previsto, ci apre finalmente la strada per volare”, spiega Mark Mills, a Valencia insieme agli specialisti di KND Marine che con Nat Shaver & PURE hanno sviluppato le appendici di FlyingNikka. 

“Ora ci aspetta una parte molto importante della campagna, che è la messa a punto della barca e delle dinamiche dell’equipaggio in navigazione”, conclude un raggiante Lacorte. “Poi entreremo in modalità regata e sarà davvero interessante vedere fino a dove potrà arrivare FlyingNikka. E’ una barca che non ha paragoni, un racer futuristico, quindi ci aspettiamo che possa scrivere una storia di vela del tutto inedita, volando sull’acqua per lunghe navigazioni offshore come mai nessun altro è mai riuscito a fare”. 

FlyingNikka può contare sui partner NorthSails per le vele, B&G per l’elettronica di bordo e Montura come fornitore dell’abbigliamento ufficiale - l’albero in carbonio è stato invece realizzato da Southern Spars - e regaterà con i colori dello Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa. 

Main sponsor della campagna è Cetilar®, brand della casa farmaceutica PharmaNutra, già impegnata nel mondo dello sport in diverse discipline, con la sua divisione Cetilar Racing, impegnata con successo nell’ambito del motorsport e nella crescita dei giovani sportivi con il programma Cetilar Academy. 


12/05/2022 21:07:00 © riproduzione riservata








I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Invernale Traiano: Guardamago scopre le sue carte

L'Italia Yachts 11.98 di Massimo Romeo Piparo si rivela l'antagonista principale di Tevere Remo Mon Ile e passa a condurre in ORC. Soul Seeker e Sir Biss mantengono il primato in Crociera e Coastal

Roma: Genova The Grand Finale presentato al ministro Abodi

Alla presentazione presso il Salone d’Onore del Coni hanno partecipato le più importanti autorità istituzionali e sportive

Europeo ILCA, Hyères: giornata lunga con tre prove per donne e uomini

Ieri si sono disputate tutte le prove in programma (tre) che stanno dando una forma abbastanza delineata alle classifiche. Oggii in programma tre prove per le donne e due per gli uomini.

Buona la seconda al Campionato Autunnale della Laguna di Lignano Sabbiadoro

Dopo l'annullamento del primo appuntamento del 33° Campionato Autunnale della Laguna per condizioni meteo-marine avverse, la seconda domenica in programma non ha deluso le aspettative

Ambrogio Beccaria ci racconta la sua Route du Rhum

Impresa straordinaria di Beccaria che al suo esordio alla Route du Rhum e alla sua prima regata su “Alla Grande – Pirelli” ha conquistato il 2° posto in Class40 attraversando l’Atlantico in 14 giorni 7 ore 23 minuti

Hyères, Europeo ILCA 6/7: Chiavarini sesto e Benini Floriani quindicesima

ILCA 6 e ILCA 7 salutano la rassegna continentale transalpina con tanti spunti positivi e un appuntamento in territorio italiano per la prossima stagione dove il campionato si disputerà ad Andora

Come liberare in sicurezza una tartaruga

Animali marini catturati nella rete: da oggi esiste un protocollo operativo su come trattarli per liberarli limitando i danni

Protagonist 7.50: classifica tutta aperta all'Autunno Inverno Salodiano

La classifica generale vede al comando General Lee Ita 53 seguito ad un solo punto di distacco da Avec Plaisir Ita 19. Chiude in terza posizione Whisper Ita 50

Ma che bel Giro d'Italia hanno fatto Cecilia Zorzi e Aina Bauza!

Unico team completamente femminile in regata, Cecilia e Aina hanno lasciato il passo solo al mostro sacro Pietro D'Alì, che di Giri d'Italia ne ha macinati parecchi ai suoi tempi

Route du Rhum: penalizzato Roland Jourdain, la vittoria nella categoria Rhum Multi va a Loïc Escoffier

Nella barca di Jourdain la piombatura è risultata rotta ai controlli post regata e la conseguente penalità di 90' ha regalato la vittoria a Loïc Escoffier

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci