domenica, 3 maggio 2026

INNOVAZIONE TECNOLOGICA

Il primo volo di FlyingNikka

il primo volo di flyingnikka
redazione

Il primo volo di FlyingNikka è una data da segnare sul calendario, con pennarello indelebile: una foilata” che alle ore 13 di oggi, giovedì 12 maggio, al largo di Valencia, in Spagna, ha segnato l’inizio di una nuova era per la navigazione offshore. 

Faccio fatica a descrivere l’emozione che sto provando in questo momento”, spiega Roberto Lacorte, armatore visionario che con il lancio del progetto FlyingNikka, nel dicembre del 2020, si è rivelato un pioniere nell’ambito della navigazione d’altura in full foiling. Vedere volare per la prima volta FlyingNikka, dopo questi intensi mesi dedicati prima alla sua progettazione e poi alla costruzione, è qualcosa di magico, straordinario, unico. Sono davvero elettrizzato”. 

Lunga 60 piedi (poco meno di 19 metri), FlyingNikka - prima barca a vela full foiling” della categoria Mini Maxi, concepita per le lunghe navigazioni - è stata disegnata da un team di progettisti coordinati dall’irlandese Mark Mills. 

Costruita in 8 mesi presso il cantiere King Marine, a Valencia, sotto la supervisione del Project Manager Miguel Costa, ha toccato l’acqua lo scorso 5 maggio per un primo varo tecnico - quello ufficiale è in programma nelle prossime settimane in Italia, a Punta Ala, dove sorgerà la base del team - primo esemplare di una nuova generazione di barche da regata, che punta a rivoluzionare il concetto stesso di vela offshore. 

Dopo un ulteriore lavoro di messa a punto seguito da una serie di prove di volo al traino, finalmente oggi è arrivato il giorno del primo test a vela, superato brillantemente: 6 ore di mare, con a bordo l’equipaggio al completo - Roberto Lacorte, Lorenzo Bressani, Enrico Zennaro, Alessio Razeto, Andrea Fornaro e Lorenzo De Felice - in cui FlyingNikka ha impressionato, navigando in full foiling, grazie ai suoi lunghi arms dotati di foil a T, con facilità ed efficacia. 

Potente, stabile, avveniristica in ogni minimo dettaglio. E soprattutto molto veloce: FlyingNikka è una bestia da regata con un potenziale ancora tutto da sviluppare, che una volta messa a punto nel corso dei test a vela in programma nei prossimi giorni, promette di lasciare il segno nelle regate d’altura a cui parteciperà. Un programma agonistico che sarà definito nel dettaglio dopo la prossima sessione di test, così come la data esatta del varo italiano. 

Dopo un enorme sforzo da parte di King Marine e di tutto il team FlyingNikka, il varo tecnico e i test iniziali sono stati finora un enorme successo, con i test di foiling a traino e a vela che hanno confermato tutte le nostre aspettative in merito alle prestazioni. Sapere ora che i foil e i controlli di volo funzionano come previsto, ci apre finalmente la strada per volare”, spiega Mark Mills, a Valencia insieme agli specialisti di KND Marine che con Nat Shaver & PURE hanno sviluppato le appendici di FlyingNikka. 

“Ora ci aspetta una parte molto importante della campagna, che è la messa a punto della barca e delle dinamiche dell’equipaggio in navigazione”, conclude un raggiante Lacorte. “Poi entreremo in modalità regata e sarà davvero interessante vedere fino a dove potrà arrivare FlyingNikka. E’ una barca che non ha paragoni, un racer futuristico, quindi ci aspettiamo che possa scrivere una storia di vela del tutto inedita, volando sull’acqua per lunghe navigazioni offshore come mai nessun altro è mai riuscito a fare”. 

FlyingNikka può contare sui partner NorthSails per le vele, B&G per l’elettronica di bordo e Montura come fornitore dell’abbigliamento ufficiale - l’albero in carbonio è stato invece realizzato da Southern Spars - e regaterà con i colori dello Yacht Club Repubblica Marinara di Pisa. 

Main sponsor della campagna è Cetilar®, brand della casa farmaceutica PharmaNutra, già impegnata nel mondo dello sport in diverse discipline, con la sua divisione Cetilar Racing, impegnata con successo nell’ambito del motorsport e nella crescita dei giovani sportivi con il programma Cetilar Academy. 


12/05/2022 21:07:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Alessandro Maria Rinaldi eletto Presidente dello Yacht Club Santo Stefano

Professionista di primo piano nel mondo della finanza e velista di lunga data, Rinaldi assume la guida dello storico sodalizio dell’Argentario nel segno della continuità familiare e del rilancio internazionale

Terminata una bellissima edizione de La Lunga Bolina

I vincitori: Chestress (La Lunga Bolina Offshore), Carbonita (line of honours), Jill (Coastal Cruise), Kaster 24 (Este24), Gregorio Pugliese e Marta Monge (WingFoil)

44Cup Puntaldia: colpi di scena e nuovo leader (Nika) alla vigilia del gran finale

Con distacchi minimi e prestazioni altalenanti per molti team, tutto resta aperto in vista delle ultime tre prove. Come sottolineato dal tattico Vasco Vascotto, “in una flotta così compatta basta poco per cambiare tutto.”

Optimist: conclusa a Trapani la prima selezione nazionale

A Luca Bonizzoni e Annalie Meoni la Prima Selezione Nazionale Optimist di Trapani. Nnove prove in mare, 140 giovani in gara e i primi verdetti per Mondiali ed Europei di classe. La LNI – Trapani si conferma polo velico di riferimento

RAN 630, partenza al rallentatore

Sulla linea di partenza della regata di vela d’altura più lunga del Mediterraneo una flotta di 34 imbarcazioni (nuovo record di iscritti per la RAN 630)

Palma de Mallorca: boom di partecipanti alla Superyacht Cup

La 30ª edizione della Superyacht Cup Palma Richard Mille registra il tutto esaurito con la flotta più numerosa degli ultimi vent'anni

Antigua Sailing Week: duelli serrati per un gran finale

Si chiude con una giornata intensa e spettacolare la Antigua Sailing Week, che domenica 26 aprile ha regalato condizioni ideali per un’ultima prova ricca di contrasti: regate combattute da un lato, navigazione rilassata dall’altro

Approvato il DDL "Risorsa Mare", ma la tutela resta debole

WWF: passo avanti parziale, senza una vera visione di sostenibilità il mare rischia di pagare il conto

America's Cup, Bagnoli: 1° Maggio tra sogno e realtà

In mare si disegna un campo di regata perfetto. A terra, invece, si gioca una partita molto più complessa, dove il vento conta meno delle aspettative – e delle diffidenze – di chi quel tratto di costa lo vive ogni giorno

Porto Cervo: Stig vince il Cape 31 Med Round 1

Si è conclusa la prima tappa del circuito Mediterraneo della classe Cape 31 che ha aperto la stagione sportiva dello Yacht Club Costa Smeralda

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci