Il Porto di Cetraro, situato lungo profumata riviera dei cedri della costa dell'alto Tirreno cosentino, è parte viva di una città dall’antica tradizione marinara. Immerso tra la splendida spiaggia di Lampetia (su cui si impone la Torre di Rienzo) e la marinara località del Borgo San Marco, la struttura è un accogliente e attrezzato punto di arrivo e partenza per le imbarcazioni di medie e grandi dimensioni provenienti dalle vicine Isole Eolie e per quelle che navigano lungo la costa tirrenica alla scoperta di luoghi suggestivi da vivere.
La struttura dispone di 500 posti barca fino a una lunghezza massima di 40 metri ed offre ai diportisti un'ampia gamma di servizi a terra e in banchina. L’arte è presente nel Borgo e in particolare nel porto turistico arricchito da cinque imponenti sculture sulla nuova darsena realizzate con la Pietra di Grisolia e dieci mosaici composti e cementati alle pareti del Molo San Giorgio.
"Una perla dell'alto tirreno cosentino - dichiara Serra - premiata con il prestigioso vessillo della Bandiera Blu a testimonianza dell'attenzione dedicata alla qualità dei servizi riservati al diportismo nel rispetto di una sostenibilità ambientale premiante per le imprese sui mercati nazionale ed esteri. Tutto questo è importante anche nell'ottica della promozione di un territorio collegato al mare. L'arte presente nella struttura portuale - conclude Serra – richiama la storia, unita ai meravigliosi paesaggi, ai prodotti tipici locali".
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti