Primo gradino del podio conquistato alla 1001VelaCup ospitata dal Circolo della Vela Sicilia a Mondello: dopo l’argento dello scorso anno, il Polito Sailing Team guidato dal Team Leader Domenico Castellano, conquista l’oro con il prototipo Fénix, una vittoria resa possibile dalla prestazione dell’equipaggio Smerchinich-Fenu.
Fénix, varata lo scorso luglio, è il prototipo di SKIFF - Sail Keeping It Fast and Flat interamente progettato dai 70 componenti dal team studentesco dell’Ateneo: si tratta di un’imbarcazione composta per il 75% del suo peso di materiali riciclabili, ottimizzata e studiata per alte prestazioni grazie agli studi in campo fluidodinamico e dinamico, di materiali e applicazioni che l’hanno resa la perfetta candidata per partecipare all’annuale regata universitaria a livello europeo. Un progetto della durata di un anno, ha dato vita ad un modello vincente che si è affiancato con successo ad Atka, già protagonista delle scorse edizioni e a Calipso, altro prototipo che il Team ha portato alla competizione ma senza piazzamento.
Una vittoria combattuta sulle ultime distanze con il team Mètis Vela Unipde dell’Università di Padova e gli svedesi Chalmers Formula Sailing dell’Università di tecnologia Chalmers, che hanno concluso la competizione rispettivamente al secondo e al terzo posto.
“L’esperienza del lavoro in team rende il percorso universitario più completo – dichiara Giuliana Mattiazzo, in qualità di referente del Team – infatti lo studente oltre a mettersi in gioco con le proprie capacità tecniche e relazionali all’interno di un vero e proprio gruppo di lavoro, affronta un processo di “learning by doing”: imparare sul campo, nel concreto, diventa un modello di didattica sempre più presente in Ateneo”.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione