Mentre la macchina organizzativa del CV Gargnano, entità sportiva della riva lombarda del Garda, è già al lavoro per affinare i dettagli della nuova Centomiglia, che sarà in due tappe (il 4-5 settembre con i trofei Gorla e conte Bettoni), il Campionato Italiano Minialtura Orc del mese di maggio, va in archivio la stagione 2021 per il Circolo Vela Gargnano (lago di Garda), un’annata che ha visto qualcosa come 15 eventi, cinque internazionali, oltre 800 imbarcazioni in rappresentanza di 30 Nazioni; dai classici appuntamenti di Gorla 53 e Centomiglia 71, l’Europeo Master dei Laser con 250 concorrenti, i due Campionati Italiani Open dei Dolphin 81 e dell’Rs 21, la tappa della Gold Youth Cup delle barche volanti del 69F sul campo di gara a Limone, di fatto la Piccola Coppa America per gli Under 25, in ambito giovanile le sfide con Optimist, Rs Feva, O’ Pen Skiff, un titolo Mondiale conquistato nell’ Rs Feva Femminile grazie a Letizia Tonoli e Annalisa Vicentini (compreso il Campionato Italiano Giovanile Under 17), il Tricolore Protagonist 7.5 con i fratelli Marco e Paolo Cavallini, il secondo posto per Claudio Bazzoli (primo timoniere armatore) , il Circuito Dolphin per la flotta con l’affermazione tra i timonieri/armatori di Luca Nassini, il Campionato Mini Altura area Laghi con il Protagonist Bessi Bis di Giuliano Montegiove, più una serie infinita di piazzamenti sul podio, dove, spiccano l’ Ufetto di Marco Schirato, l’Asso 99 di Pier Omboni e Pier Zamboni, più il terzo posto tra i non professionisti all’Europeo Melges 24 di Gianni, Marco e Paolo Cavallini, la vittoria dei giovani Larcher-Albini e Dall'Ora, nel circuito Ufo 22-Turbo Cup.In occasione della regata del Trofeo Danesi sono stati presentati i due Optimist della squadra di Gargnano che portano i nomi di Greta & Umberto, i due giovani scomparsi l’estate scorsa in un incidente nautico sul Garda. Questa regata, come tutte le altre regate sul Garda sono state corse sotto l’egida della Federazione Italiana Vela e XIV Zona. Il Circolo Vela Gargnano ha poi goduto del significativo gemellaggio con la Vittoria Alata, simbolo storico della Città di Brescia. La 71° Centomiglia ha goduto del contributo di Regione Lombardia.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento