C'è la "Veleggiata di apertura", il "Marco Rizzotti", la "Cooking cup", ma anche la "Lui&Lei", oltre alla novità della "Trieste-Venezia", prima della gran chiusura con la "Veleziana".
I classici appuntamenti della Compagnia della Vela si arricchiscono con una serie di appuntamenti che il circolo veneziano intende proporre per il 2022. Una delle novità è l'anticipazione della stagione velica già a febbraio, con la "Venice invitational carnival race" (26-27 febbraio) che fa da preludio al classico "via" con la "Veleggiata di apertura" (10 aprile). L'altro tassello innovativo è la "Trieste-Venezia" (14 ottobre), ideale collegamento tra Barcolana e Veleziana (16 ottobre) che permetterà agli appassionati di vivere una settimana all'insegna dello sport e della passione per la vela.
Tanti gli appuntamenti programmati per la stagione, che riproporrà il 7-8 maggio il gran finale del "campionato italiano SB20", accompagnando soci e amanti dell'andar per mare attraverso una scelta di divertenti opzioni in grado di coinvolgere sportivi e meno agonisti. In questo senso, attenzione sarà posta il 10 luglio alla "Cooking cup", in cui alle abilità sportive si aggiungerà il punteggio delle capacità tra i fornelli, mentre l'11 settembre sarà la volta della "Lui&Lei", che farà da termometro alle sinergie di coppia tra un uomo e una donna impegnati a districarsi tra salti di vento e tattiche di gara.
Un programma nutrito e folto che la Compagnia della Vela propone per dimenticare il covid. Non a caso, lo sport velico è quanto di più adatto per riprendere a respirare spezzoni di vita normale, abbassando i rischi di contagio, dato che si tiene all'aperto.
«Siamo sempre stati molto attenti e rispettosi della pandemia, adottando in ogni occasione le giuste precauzioni. Questo ci ha permesso di dar vita a due edizioni "storiche" della Veleziana, con oltre duecento barche all'anno nonostante la pandemia. Per questo crediamo che l'organizzazione testata dal nostro circolo negli scorsi anni sia sinonimo di sicurezza, abbinata al divertimento», ha spiegato il presidente della Compagnia della Vela PierVettor Grimani.
L'esponente del circolo veneziano ha poi continuato: «La vela consente di divertirsi e rispettare i distanziamenti. Non abbassiamo la guardia, ma vogliamo fornire a soci e amanti di questo sport alcune opzioni per cercare di vivere serenamente anche i tempi meno felici degli ultimi decenni. Come Compagnia della Vela abbiamo avuto modo di testare un modello organizzativo che ha assicurato ai partecipanti di vivere in piena sicurezza l'esperienza di regatare in un luogo unico al mondo come Venezia. Siamo consapevoli che il rischio è sempre in agguato, ma non per questo riteniamo che si debba rinunciare al divertimento. È così che è nato questo calendario 2022, che con sforzi considerevoli siamo fiduciosi possa svilupparsi nel migliore dei modi».
Professionista di primo piano nel mondo della finanza e velista di lunga data, Rinaldi assume la guida dello storico sodalizio dell’Argentario nel segno della continuità familiare e del rilancio internazionale
In mare si disegna un campo di regata perfetto. A terra, invece, si gioca una partita molto più complessa, dove il vento conta meno delle aspettative – e delle diffidenze – di chi quel tratto di costa lo vive ogni giorno
WWF: passo avanti parziale, senza una vera visione di sostenibilità il mare rischia di pagare il conto
Le sessioni di allenamento in Catalogna hanno fornito indicazioni positive sia sul piano tecnico sia su quello umano, con il gruppo impegnato a costruire coesione e fiducia in vista dei primi confronti ufficiali
La Duecento: Forever K, Oryx, Lightness e Brunilda in testa alla flotta a Sansego. Nella serata di oggi previsti i primi arrivi a Caorle
La vela celebra uno dei suoi protagonisti più autorevoli: Paul Cayard è stato insignito del prestigioso Magnus Olsson Prize, riconoscimento che premia non solo i risultati sportivi, ma anche l’impatto umano e il contributo allo sviluppo della disciplina
Condizioni ideali nel Golfo del Tigullio per la prima giornata. Mistral Gagnant guida tra gli IRC, ARCA SGR si impone tra gli Open. Domani si torna in mare
Al via 74 team, con quasi 350 velisti provenienti da 7 nazioni suddivisi nelle categorie X2, X2 Mixed e XTutti, che gareggiano con i sistemi compensati ORC, IRC e Mocra, moltissimi alla loro prima partecipazione
Francesca Clapcich al via domenica per la sua prima regata IMOCA in solitario, la 1000 Race, da Port-la-Forêt, in Bretagna (Francia), al Fastnet e ritorno
Line Honours per Lucifero alla Regata dell'Accademia Navale – RAN 630, organizzata dallo Yacht Club Livorno con la collaborazione della Sezione Velica Marina Militare Livorno “Riccardo Gorla”, lo Yacht Club Capri e lo Yacht Club Cala dei Sardi