mercoledí, 7 gennaio 2026

GUARDIA COSTIERA

Guardia Costiera: fermo amministrativo della nave Alan Kurdi

guardia costiera fermo amministrativo della nave alan kurdi
Roberto Imbastaro

In data odierna, ispettori della Guardia Costiera, specializzati in sicurezza della navigazione, hanno sottoposto la nave ALAN KURDI – di bandiera tedesca – ad un’ispezione volta a verificare l’ottemperanza alle norme di sicurezza della navigazione e di tutela ambientale ad essa applicabili.
Le ispezioni effettuate dagli uomini della Guardia Costiera rispondono ad una precisa direttiva comunitaria (2009/16/EC) recepita dall'Italia nel 2011 e che riguarda tutte le navi straniere che approdano nei nostri porti e ancoraggi. Ispezioni ordinarie sono svolte in base ad una periodicità definita da un “profilo di rischio” della nave e ispezioni "supplementari" vengono invece disposte, quando ne ricorrano i presupposti, per esempio, nel caso in cui una nave sia coinvolta in un sinistro marittimo.
La ALAN KURDI è attraccata nei giorni scorsi nel porto di Olbia ove ha sbarcato i migranti presenti a bordo e svolto il previsto periodo di quarantena; la nave è stata sottoposta ad un’ispezione supplementare in ragione di una consistenza dei mezzi collettivi ed individuali di salvataggio, certificati dallo Stato di bandiera, per 20 persone, a fronte di un numero notevolmente superiore di persone recuperate a bordo durante la sistematica attività di “ricerca e soccorso” svolta nel Mar Mediterraneo.
L’ispezione ha evidenziato ulteriori irregolarità di natura tecnica tali da compromettere non solo la sicurezza degli equipaggi ma anche delle persone che sono state e che potrebbero essere recuperate a bordo, nel corso del servizio di assistenza svolto.
La nave è stata quindi sottoposta a “fermo amministrativo” fino alla rettifica delle irregolarità rilevate in sede ispettiva.
La ALAN KURDI era già stata ispezionata nel porto di Palermo nel Maggio del 2020 e sottoposta a “fermo amministrativo” per analoghe irregolarità, per le quali era stato consentito un viaggio verso un cantiere di riparazione in Spagna. Irregolarità che alla  luce dell’ispezione odierna non risultano ancora rettificate.







I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Vincere overall? Ci vuole un JPK

Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025

Un'ottima Sydney/Hobart per l'IY 12.98 "Veloce"

"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano

Sodebo Ultim 3 e The Famous Project CIC verso la storia del Trofeo Jules Verne

Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud

Optimist, Trofeo Campobasso 2026: vittoria di Giorgio Nibbi

Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni

Bye Bye Point Nemo, si va a Capo Horn!

L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci