Dopo gli arrivi di questa notte (260 persone tra i quali 6 donne e 21 minori) Lampedusa si prepara ad accogliere un altro gruppo di migranti. Alle 13.40 la Sala Operativa della Capitaneria di Palermo riceveva una richiesta di soccorso – tramite telefono satellitare - da un cittadino straniero che dichiarava di essere insieme ad altre 150 persone su un’unità in difficoltà a circa 80 miglia dall’Isola. Per le operazioni di soccorso partivano da Lampedusa 2 motovedette della Guardia Costiera mentre due navi – il rimorchiatore “Jolly Grigio” e Nave “Cassiopea” della Marina Militare – già in navigazione nella zona, venivano dirottate sul punto. Nel corso della navigazione verso l’unità segnalata, il Jolly Grigio contattava a sua volta la Centrale Operativa di Roma, coinvolta nelle operazioni di soccorso, per avvertire di una seconda unità – un gommone di circa 10 metri con una settantina di persone a bordo – alla deriva. Dalla Centrale Operativa veniva fatta dirottare su questa seconda situazione di soccorso Nave Cassiopea, mentre il Jolly Grigio rimaneva a offrire riparo al gommone. Continuano intanto ad avvicinarsi alla prima unità in difficoltà - anch’essa un gommone - le due Motovedette della Guardia Costiera unitamente ad altre due navi di bandiera italiana – il rimorchiatore “Hamal” e la chimichiera “Valpadana” – inviate in zona per prestare assistenza. Sono in corso le operazioni di trasbordo dei circa settanta migranti su Nave Cassiopea, rese più complicate dalle condizioni meteo marine avverse (mare 5 e forte vento da Nord Ovest), mentre è previsto per le ore 18.30 l’arrivo delle due motovedette e di nave “Valpadana” per il soccorso ai 150 migranti a bordo della prima unità segnalata.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita