After 22,000 miles and 104 days of racing in the double-handed, Global Ocean Race (GOR), the Kiwi skipper of Class40 Cessna Citation and overall leader of the GOR, Conrad Colman, is making his fourth co-skipper change for Legs 4 and 5 and will be racing with Australian sailor, Scott Cavanough, for the two final legs through the South and North Atlantic.
Colman sailed Leg 1 from Palma, Mallorca, to Cape Town with Spanish Mini 6.50 sailor, Hugo Ramon; for the Indian Ocean’s Leg 2, the British Figaro specialist Sam Goodchild joined Cessna Citation delivering a win in Wellington, New Zealand and South African yachtsman, Adrian Kuttel was co-skipper for Leg 3 across the Pacific and around Cape Horn taking first place in Punta del Este, Uruguay.
Colman and his new co-skipper, Scott Cavanough, met at the start of the 2009 Mini Transat and have kept in contact since. “It is fantastic having done a lot of successful blind dating with co-skippers in the GOR that I now have Scotty for two legs of the race,” says 28 year-old Colman of his double-handed partner for the leg to Charleston and the final leg of the circumnavigation across the North Atlantic to Les Sables d’Olonne. “I think Scotty has got a lot of complimentary experience,” he adds.
Cavanough has an immensely diverse sailing background from racing in the Sabot Nationals in his native Australia in the early 1990’s, to the rarefied air of the international superyacht circuit and the polar opposite of Mini 6.50 racing. As Colman was crossing the start line of GOR Leg 1 with Cessna Citation on 25 September last year in Palma, Cavanough was 500 miles to the north in La Rochelle at the start line of the Mini Transat with his Mini 6.50, Skippy.
Sedici grandi imbarcazioni, un'unica linea di partenza e il Bacino di San Marco come anfiteatro unico al mondo dove la competizione velica incontra la tradizione marinaresca della Serenissima, la formazione giovanile e il valore dell'impegno sociale
Sabato 17 ottobre parte da Malta la 47ª edizione della classica di 606 miglia. Il maxi di Remon Vos difende il titolo in tempo reale, ma sette ex protagoniste del giro del mondo sono pronte a sfidarlo. Tra i multiscafi riflettori sull’italiana Garbina J
L'Italia è il paese maggiormente rappresentato, con 16 imbarcazioni, seguita dal Regno Unito con 12 e da Malta con 11. Tutti i link per seguire la regata
Dopo la Preliminary Regatta, il team svizzero guarda al 2027: selezionati gli equipaggi per la Women’s e la Youth America’s Cup, mentre l’AC75 è in fase di aggiornamento a Genova
Il Garda regala una giornata di vento: Peler al mattino e Ora al pomeriggio. Quattro prove completate per le classi Waszp e Switch, sei regate per i Wingfoil
Fincantieri, leader globale nella cantieristica ad alta complessità, accelera la trasformazione dei propri cantieri attraverso l’integrazione di robotica avanzata, intelligenza artificiale applicata al mondo fisico (Physical AI)...
Sono 108 le barche attese sulla linea di partenza a Malta, con 22 maxi yacht. Favorito per la line honours il 100 piedi Black Jack, ma il vento variabile potrebbe rimescolare le carte nella corsa alla vittoria in tempo compensato
Lo scafo è completo e con la verniciatura della livrea e le appendici in cantiere, prende forma il sistema tecnologico che consentirà all’imbarcazione di sollevarsi sull’acqua
Giunta in Turchia con il titolo già in tasca, Ginevra Caracciolo non si è accontentata di difendere la posizione: "Prima del via avevo detto che tornare a casa con una medaglia sarebbe stato un bonus, ma il mio vero obiettivo era vincere"
A Campione del Garda gli azzurrini chiudono il girone Gold al terzo posto con cinque vittorie su sette incontri. Sabato si giocano l’accesso alla finale contro gli spagnoli, mentre dall’altra parte del tabellone si affrontano Turchia e Polonia