Ripartenza della vela gardesana con i 200 regatanti, imbarcati sulle 40 barche in acqua, nella due giorni dei Trofei Roberto Bianchi e Alpe del Garda Cup con la mini prova d’altura finale sulla rotta Gargnano-Campione e ritorno. Apertura con due prove costiere tra Gargnano-Villa e Bogliaco, l’esordio delle nuove boe robotizzate, nella seconda giornata la gara lunga. Avvio con un Pelèr leggero, poi gli arrivi con le prime brezze della “Fasanella”. La flotta più numerosa, quella di Dolphin, ha visto la vittoria dell’armo Campione d’Italia. E’ il Baraimbo di Imperadori e Razzi (della Fraglia Desenzano) condotto da Giò Pizzatti, tra l'altro animatore del Cantiere costruttore della Maxi Dolphin. Seconda si piazza la famiglia Nassini (Luca primo tra gli armatori) con Achab, terzo un vero outsider, Stefano Zilioli con Prof. Seguono le barche condotte da Luca Bovolato, Polettini-Bocchio, Pier Omboni, Marco Frizzoni.
I Protagonist vanno a Whisper di Andrea Taddei (Canottieri Garda), in scia Paolo Masserdotti (Bessi Bis) e Matteo Giovanelli (Avec Plasir).
L’ Orc ha visto la cavalcata nel Peler del Black Arrow del trentino Walter Caldonazzi, un One Off di 10 metri firmato da Umberto Felci, a bordo Oscar Tonoli, assenti il primo giorno. L’affermazione in tempo corretto, è così andata all’Ufetto 22 “Tananai” dei fratelli Lorenzo e Riccardo Tonini (Cv Gargnano) con tre primi e tanta voglia di misurarsi nell’Italiano Mini Altura che si correrà tra due settimane lungo la riva veneta del lago. Secondo è il “Graffio-Vitasol” di Manenti, con Silvestrelli e Baj, terzo “Lalissa” con Brunetto Fezzardi. La stagione lungo la riva lombarda del Benaco è così partita. Dopo i 200 di questo week end si passerà ai 300 Under 15 che saranno in gara con l’ Optimist la prossima settimana alla base di Univela Sailing di Campione del Garda.
In crescita rispetto allo scorso anno il numero di socie (+2300), di soci under 25 (+1200) e la comunità sui social media della LNI, con oltre 45000 follower. Il Presidente Marzano lancia gli Stati Generali 2026
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Master Lock Comanche, con Matt Allen al timone, ha conquistato le line honours della 80ª Rolex Sydney Hobart imponendo compostezza e lucidità
Sarà il Trofeo Marcello Campobasso ad aprire il programma di eventi di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026 con la 32esima edizione della storica regata internazionale della classe Optimist, in programma dal 4 al 6 gennaio
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”