Come da tradizione torna all'Isola del Giglio la Ricciola Cup, ovvero la più antica gara di pesca a traina con esca viva d'Italia.
Venerdì 4 e sabato 5 ottobre si confronteranno lungo le coste della meravigliosa isola dell'arcipelago toscano oltre 50 equipaggi, tra cui Teams agguerritissimi quali ad esempio i Teams ufficiali Lowrance, Colmic, Mercury, Suzuki, Marshall, Captain Hook.
Oltre ai suddetti equipaggi vi saranno numerose altre imbarcazioni non meno competitive composte da pescatori amatoriali che spesso non hanno nulla da invidiare a professionisti affermati.
Come di consueto l'alto livello di competitività non influirà in alcun modo sulle caratteristiche e gli obbiettivi principali della Ricciola Cup: stare insieme, divertirsi, pescare, navigare, mangiare, bere e, soprattutto, prendersi in giro.
Protagonista assoluta sarà la Ricciola, preda tanto ambita perché smaliziata e diffidente.
Ecco così che per il 35° anno consecutivo equipaggi provenienti da diverse regioni si sfideranno per sfilare al Team detentore del titolo, che per ironia della sorte porta il nome de "Gli Ultimi", l'ambito trofeo.
L'evento si concluderà con premiazione e cena in una location più unica che rara: i locali garage del traghetto Toremar, esperienza già sperimentata nella passata edizione che ha suscitato l'entusiasmo di tutti i presenti tra pescatori, ospiti, gigliesi, giornalisti e marinai.
Sponsor ufficiali della edizione 2019 della Ricciola Cup sono Mercury Marine, Lowrance e Colmic, ai quali, oltre alla Amministrazione Comunale nella persona del Sindaco Sergio Ortelli che ha concesso il patrocinio gratuito alla manifestazione con conseguenti posti barca gratuiti per tutte le imbarcazioni partecipanti, lo staff organizzativo dell'evento non sarà mai grato abbastanza per aver reso possibile la realizzazione di una gara con montepremi e welcome bags di siffatto valore.
Appuntamento quindi venerdì 4 ottobre e sabato 5 ottobre all'Isola del Giglio per la 35^ edizione della Ricciola Cup.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato
A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti
Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto
A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare
Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto
A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina
Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato
Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza
La nazionale italiana ha risposto presente, conquistando tre vittorie consecutive e guadagnandosi l'accesso diretto alle migliori sedici squadre del mondo