mercoledí, 24 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

rs feva    optimist    altura    libri    finn    snipe    fun    turismo    vele d'epoca    regate    argentario sailing week    protagonist    sailgp    dinghy 12    giraglia   

LASER

A Geelong parte anche il Mondiale Laser Standard

geelong parte anche il mondiale laser standard
redazione

Nella stessa ampia baia di Port Philip, sulla quale si affacciano Melbourne e Geelong, si svolge quasi in contemporea un altro Mondiale di vela olimpica, quello del singolo maschile Laser Standard 2020, anno dei Giochi. Al via ci sono 131 timonieri da 45 nazioni, cinque velisti che sommano su di sè ben nove medaglie olimpiche, a cominciare dal leggendario brasiliano Robert Scheidt, che da solo ne ha vinte cinque, per continuare con l'australiano Tom Burton (oro a Rio 2016), il croato Tonci Stipanovic (argento a Rio 2016), il cipriota Pavlos Kontides (storica medaglia d'argento per Cipro a Londra 2012), e il kiwi Sam Meech (bronzo a Rio 2016).

Il Laser è considerata una classe che crea campioni della vela, è un singolo, lento e tattico, atletico con vento forte, si vince con un insieme di tecnica e strategia. Ecco perché il livello di questo Mondiale australiano è elevato sia per quantità che per qualità. Nell'anno olimpico, con la preparazione al massimo, le regate sono combattute e ravvicinate.

Si corre con la flotta divisa in tre batterie da 42 e 43 barche, il programma prevede tre giorni di Qualifiche, quindi da venerdi 14 fino a lunedi 16 finali con la flotta Gold (i primi 40) che si contenderà il titolo e il podio. Si corrono due prove al giorno. Non è prevista Medal Race.

DAY 1 E GLI ITALIANI 
Primo giorno intenso con vento medio abbastanza disteso sul campo di regata. Due prove per ciascuna batteria per un totale di sei manche. In testa nel giorno d'esordio del campionato un prodotto locale, il giovane laserista australiano che si chiama come un'altra barca olimpica: Finn Alexander (2-1 nelle due batterie), a pari punti con il croato Tonci Stipanovic (1-2), e al terzo posto il tedesco Philipp Buhl (4-1). Al quarto posto il cipriota Pavlos Kontides. Più staccati altri favoriti: 10° Matt Wearn, che l'Australia ha già selezionato per Tokyo 2020, 11° il kiwi Sam Meech, 26° l'inglese di origini italiane Lorenzo Chiavarini, 40° Robert Scheidt, 44° Nick Thompson.

Tra i timonieri azzurri partono col piede giusto il lecchese Nicolò Villa (CV Tivano), che dopo due ottime manche (5-7) è al 15° in classifica generale, e Giovanni Coccoluto (Fiamme Gialle), 18° con 5-10. In zona Gold anche il giovane Gianmarco Planchestainer (Fiamme Gialle), 30° in classifica (12-8), e il veterano Marco Gallo (Fiamme Gialle), 32° (7-15). Seguono al 56° posto Giacomo Musone (CN Rimini) (24-15), e al 59° Alessio Spadoni (Aniene) (17-25). Tutti gli italiani sono ben oltre la prima metà della nutritissima flotta.

GIOVANNI COCCOLUTO

"Per me una giornata comunque positiva, un 5° e un 10°, sono stato abbastanza costante, è bene iniziare così un Mondiale. Ho avuto sensazioni molto buone soprattutto in poppa, dove ero molto veloce. Siamo tre flotte con i migliori sparsi un po' in tutte le batterie, ma essendo un Mondiale si arriva alla prima bolina tutti insieme, compatti, si combatte veramente sui metri, ogni metro è importante. A fine giornata ci aspetta il recupero, del buon cibo e tanto riposo per recuperare per domani. Abbiamo davanti delle belle giornate intense e impegnative. Avanti così!"

GIORGIO POGGI (TECNICO LASER STANDARD)
"Condizioni meteo difficili: si è partiti da 8 nodi, aumentati fino a 13-14 nella prima prova, poi è calato nuovamente. Ogni batteria aveva la bolina nella quale era preferito sempre un lato diverso, quindi con scelte complicate da fare. Sono contento dell'approccio dei ragazzi, perchè arriviamo da questi allenamenti invernali con un nuovo modo di lavorare e sono stati veramente bravi, non hanno preso rischi, hanno navigato conservativi, guardando la flotta, facendo le cose semplici, e questo alla fine ha pagato in termini di risultati. Adesso vediamo nei giorni come riescono a tenere la tensione.

 







I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Vendée Arctique, la beffa di Élodie Bonafous: 12 ore di penalità che cambiano una regata straordinaria

Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento

Porto Cervo, finale incandescente nel Mondiale TP52: Alpha+ resiste, ma il titolo è ancora apertissimo

La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo

Atalanta II e Proteus firmano la Giraglia dei Maxi

La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione

ARCA SGR firma la Giraglia: il vento sorprende i maxi e regala una regata da ricordare

La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio

Maddalena Spanu vince la tappa WingFoil Racing World Cup in Svizzera

Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato

La 73ª Loro Piana Giraglia Incorona Arkas Blue Moon

La vittoria assoluta in IRC è andata al TP52 turco Arkas Blue Moon di Bernard Arkas, che si è aggiudicato il Loro Piana Challenge Trophy. Una vittoria che rappresenta una delle pagine più significative della vela offshore turca

Libri: “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup”

Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano

Red Bull Italy SailGP Team, si guarda a Portsmouth

Il Red Bull Italy SailGP Team ha completato ad Halifax una delle imprese più intense della propria stagione, riportando l'imbarcazione italiana sulla linea di partenza dopo l'incidente occorso durante il Mubadala New York Sail Grand Prix

Tangeri, Mondiale Optimist: un lungo ed inteso secondo giorno di regate

L’azzurrino Andrea Demurtas vince due prove su due e si classifica secondo in generale. Vento sostenuto da Nord-Est su 15/16 nodi, due le prove svolte

Ciao Pais vince il 3° “Raduno Città di Venezia – Trofeo Artù Chiggiato”

Si è conclusa con tanto sole, ma poco vento, la tre giornate di regata del 3° Raduno Città di Venezia – Trofeo Artù Chiggiato, evento dedicato alle vele d'epoca organizzato dalla Compagnia della Vela in collaborazione con l’AIVE

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci