Week end ricco di vela sul Garda. Le classi monotipo dei laghi d'Europa si sono ritrovati a Gargnano, lungo la riva lombarda, per la 23°edizione della Gentlemen's Cup, regata che riserva una classifica speciale per i timonieri armatori. L'evento si tinge di nobiltà grazie alla presenza di Luitpold von Bayern, il principe di Baviera, Bis nipote di Ludwig III, che è il primo Gentlemen dell'impegnativa flotta dell'Asso 99, secondo in assoluto, preceduto solo dal veronese Davide Leardini, buon timoniere di Laser e Star. Dopo Leardini e Luitpold terzo è, dopo le tre prove di Day 1, il campione d'Europa in carica, Assterisco di Pier Omboni e Pier Giorgio Zamboni. Tra i Dolphin con ben 18 imbarcazioni al via guida il solito Baraimbo ma con il timoniere in seconda Lorenzo Azzi, che ha sostituito Giò Pizzatti assente per impegni di lavoro (è l'ingegnere capo del Cantiere Maxi Dolphin della Franciacorta). Secondo è Umberto Grumelli alla barra di Flipper, terzo Giovanni Perani di Insolente, primo timoniere-armatore. Seguono in classifica Niccolò Crestana e Bruno Fezzardi. Buona è la presenza dei Fun, il 7 metri francese, è guidato da Paolo Tagliani. Nella sua scia, per ora, ci sono Giò Panzera, Alberto Azzi, Angelo Capello e Andrea Cremonesi. Chiude il quadro delle regate, tutte corse con un vento da sud caratterizzato da un tempo perturbato, sono i Protagonist 7.5, dove vanno bene le “Dame” con il General Lee di Patrizia Anele che precede Casper con Lorenza Mariani, terzo Valerio Manfrini (primo armatore), poi Claudio Bazzoli e Paolino Masserdotti. Ora restano le prove per la giornata finale di Day 2. La Gentlemen's è organizzata dal CV Gargnano, sotto l'egida della Federazione Italiana Vela - XIV Zona.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione