La vela d’altura sul lago di Garda si arricchisce di una nuova e stimolante formula di regata: nasce il Lake Garda Double Handed Trophy 2025, una combinata dedicata alle regate in doppio, promosso dalla XIV Zona FIV in collaborazione con due storici club gardesani, Circolo Vela Gargnano e Circolo Nautico Portese.
Il Trofeo si articolerà in due eventi, con protagonista la vela X 2: la Trans Benaco X2, organizzata dal Circolo Nautico Portese il 23 agosto, e la 75ª Centomiglia del Garda, in programma il 6-7 settembre con il Circolo Vela Gargnano. L’iniziativa, aperta a imbarcazioni con certificato ORC in doppio e classi Monotipo riconosciute dalla FIV, punta a valorizzare la formula “double handed”, sempre più apprezzata per la sua intensità tecnica e la gestione strategica che richiede. La classifica sarà stilata sommando i risultati delle due manifestazioni senza scarti, con assegnazione del Trofeo, che avverrà durante le premiazioni della 75ª Centomiglia Internazionale del Garda, il 7 settembre a Gargnano, suggellando il legame tra questa storica regata e il nuovo corso di eventi dedicati alla vela d’altura sul Garda.
Una sinergia tra due circoli e una formula innovativa che conferma il Garda come teatro privilegiato per sfide di alto livello, in cui tradizione e innovazione navigano fianco a fianco.
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni