Il Circolo Vela Gargnano archivia il suo 2019. Nelle scorse settimane, l'ultima regata, è stata il 41° Trofeo Antonio Danesi, al via ben 90 "mini skippers" della classe Optimist. Nell'occasione il presidente Lorenzo Tonini ha elencato la lunga serie di Eventi della stagione: "Si è andati dai Campionati Italiani classi olimpiche-Cico , alle classiche Gorla, Centomiglia, Europeo L 30, Italiano Asso, i 69 Foil Days, la colorata Childrenwindcup, promossa con Abe e supportata da Terzo Pilastro-Internazionale, il Campionato Internazionale di Distretto della classe Star, la prova co promossa con lo Yacht Club di Cortina d'Ampezzo, dedicata ad Angelo Marino, timoniere napoletano che fu uno dei grandi interpreti di questa carena e che sul lago ha scelto la sua dimora. Ricordo anche la significativa premiazione delle medaglie olimpiche azzurre ospitate nei giardini di Villa Bettoni Cazzago”. Tutte le gare si sono corse sotto l’egida della Federazione Italiana Vela e della 14a Zona Fiv, i patrocini di Regione Lombardia e comune di Gargnano.
Il tricolore olimpico è stato co promosso con gli altri Club della riva lombarda del lago: Canottieri Garda, Univela Campione, Circolo Vela di Toscolano-Maderno. Oltre alle sue classiche ha proposto la Gentlemen, i trofeo Bianchi e dell' Odio (e Amore), anche in versione veleggiata. Senza dimenticare le iniziative di Gargnano in ambito promozionale e scolastico a cominciare dal Workshop in giornalismo sportivo con lo Stars della Cattolica di Brescia, l'alternanza Scuola lavoro con Garda Uno Lab (con l'Istituto Polo-Bazoli di Desenzano), il "Cerchio della vela" con il supporto di UBI Banca, la collaborazione con l'Università Metis di Padova, i Masters in comunicazione nati con #Visit Brescia, Brescia Tourism, Garda Lombardia. Il prossimo appuntamento è con gli atleti del Circolo Vela Gargnano per la tradizionale premiazione di fine anno.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti