Mancano meno di 20 giorni al Campionato Italiano Minialtura Orc, manifestazione assoluta che arriva dopo le varie prove (d'area) in giro per le zone della Penisola. Questo assoluto approda lungo le rive del lago di Garda. L'appuntamento è al largo di Gargnano e Bogliaco. L'organizzazione è curata dal Circolo Vela Gargnano, collaborazione dello Yacht Club Cortina d'Ampezzo, egida di Federazione Italiana Vela e Uvai Italia, XIV Zona Federvela. In contemporanea si correrà la tradizionale Gentlemen Cup per le varie flotte monotipo con una classifica per i timonieri-armatori. Le classifiche del Minialtura usciranno dai vari parametri che riguarderanno le dimensioni di scafi e vele, il tutto ovviamente abbinato all'abilità di timonieri e tattici. Nel gruppo Minialtura Orc rientrano gli scafi con una lunghezza di 10 metri per un dislocamento massimo di 2000 chilogrammi. Accanto alle barche di serie avremo così gli One Off (in particolare quelli firmati dal progettista di casa Umberto Felci), i prototipi entro queste dimensioni.
I commenti di Dolphin e Protagonist
Per le singole classi sarà, di fatto, l'ultimo test prima dei rispettivi Campionati Italiani, tra questi quelli del Protagonist 7.5 in programma nel golfo di Salò ad inizio giugno, e quello dei Dolphin 81 a Brenzone, riva veneta del Garda, per la metà sempre del mese di giugno. “Noi dovremmo essere più di 15 – ci ha spiegato Francesco Crippa, presidente dei Dolphin - e c'è molto interesse nella classe per questo evento. La formula dello scorso anno è piaciuta, siamo certi che il Club di Gargnano sarà all'altezza dell'impegno. E' bellissimo che sia l'evento storico dedicato ai timonieri armatori ad ospitare il Mini Altura. Ci sono tutti gli ingredienti per fare un evento eccezionale”. Gli fa eco Patrizia Anele, armatore della classe Protagonist: “Per il Minialtura ci aspettiamo un numero accettabile di Protagonist 7.5. Anche perché è l’ultima regata prima del Tricolore 2022 ed è un’occasione per gli equipaggi per prepararsi”. L'appuntamento per la vela dei laghi è dunque fissata dal 20 al 22 maggio, al porto di Bogliaco.
A 2 giorni dalla partenza, il velista pugliese di 53 anni si prepara alla sua prima partecipazione. Affronterà le 3.542 miglia fino a Pointe-à-Pitre, al timone di una barca che ha immaginato, progettato e costruito personalmente
Domani alle 13:02 il via da Saint-Malo. Una meteo insolita promette una prima parte veloce, ma senza gli alisei per la traversata. Per Ambrogio Beccaria e Francesca Clapcich si prospetta una sfida tattica molto intensa
Mai tanti italiani sulla linea di partenza della classica transoceanica che parte da Saint Malò. I tempi eroici sono finiti e ora c'è tanta organizzazione ma ancora qualcuno che parte in puro spirito "Simone Bianchetti"
Seconda giornata di sfide nelle acque di Cagliari, con tre round robin completati e il quarto interrotto da un temporale. Otto vittorie ciascuno per Francia e Polonia 2, mentre Italia 1 risale al terzo posto
Nel marzo 2027 il navigatore giapponese partirà da San Francisco per raggiungere il Giappone in solitario e senza scali. A bordo della nuova Suntory Mermaid IV tenterà di migliorare il record mondiale che già gli appartiene, stabilito nel 2022 a 83 anni
A Cagliari la Francia bissa il titolo mondiale conquistato nel 2025, superando in finale Italia 1 della Lega Navale del Sulcis, che ha eliminato in semifinale Polonia 2, tra le favorite dopo i tre round robin. Bronzo a Polonia 1
Edizione veloce, Line Honour a Mecube e Hauraki. Mayflower, Oxygen e Amabell si aggiudicano il Trofeo Caorle X2 Xtutti
Vento leggero e sole hanno accompagnato il via della XII edizione della transatlantica. Tra gli IMOCA Sam Goodchild precede Allagrande Mapei di Ambrogio Beccaria, mentre Francesca Clapcich è nelle prime dieci. Luca Rosetti sesto tra i Class40
Ancora una volta l’Italia conquista il titolo mondiale della classe RS21 con “Mela”, dell’armatore e timoniere carrarese Andrea Rossi, con Giulio Desiderato alla tattica, Simon Sivitz Kosuta e Stefano Orlandi
Francesca Clapcich è ottava negli IMOCA, Élodie Bonafous quarta. Alexia Barrier è settima negli Ultim, Anne-Claire Le Berre quinta negli Ocean Fifty