Fiumicino e il litorale romano si preparano ad ospitare il Campionato Invernale di vela d’altura di Roma. Dal 25 ottobre torna la kermesse sportiva più attesa dagli appassionati dello sport velico che si ritroveranno a settimane alterne per sfidarsi lungo la costa romana. Un appuntamento che il Circolo Velico di Fiumicino, organizza sotto l’egida della Federazione Italiana Vela da quarant’anni e che raccoglie il consenso di circa 100 imbarcazioni, per un totale di circa 800 appassionati. E gli organizzatori sono certi che questa 40ma edizione sarà davvero speciale: il boom registrato nelle scuole di vela durante l’estate appena trascorsa sarà un volano interessante anche per l’appuntamento velico invernale: la disciplina della vela, famosa in Italia per i successi dell’ammiraglio Agostino Straulino alle Olimpiadi di Melbourne del 1956 e di Helsinki nel 1962 o per le più recenti quattro medaglie a cinque cerchi dell’attuale vicepresidente del CONI Alessandra Sensini, ha raccolto grande consenso nei mesi estivi appena passati proprio perché è uno degli sport che consente di mantenere il distanziamento e si svolge all’aria aperta.
Se per molti potrà essere l’occasione per fare sport all’aria aperta, nel pieno rispetto delle norme per il contenimento del contagio da Coronavirus, non manca chi desidera mollare gli ormeggi con l’intenzione di tagliare per primo il traguardo e aggiudicarsi la vittoria. Ci riproverà Carlo Colabucci che con il suo X-322 “No Fix” ha dominato la classifica nel raggruppamento Regata alla scorsa edizione, mentre Purchipetola di Domenico Rega cercherà di bissare la vittoria nella categoria Crociera.
La pandemia ha costretto gli organizzatori a “rivedere” il format, limitando le occasioni di incontro a terra, incrementando la sua presenza e le comunicazioni via web, ma senza stravolgere il format della competizione in mare, che mantiene il suo fascino e il suo appeal da 40 anni. Anche per l’edizione alle porte sono confermate le agevolazioni per le imbarcazioni che si iscriveranno per la prima volta al campionato, per gli equipaggi tutti al femminile o in doppio. Inoltre, sono previste agevolazioni per l’ormeggio presso il Nautilus Marina, il CS Yacht Club e il Porto Turistico di Roma.
“Dopo la brusca ed inaspettata chiusura del 39° Campionato Invernale, a causa della pandemia, le vacanze estive hanno restituito a noi barcaioli quel rapporto particolare con il mare e la vela, ma adesso il richiamo della competizione diventa sempre più forte – ha commentato Franco Quadrana, presidente del Circolo Velico Fiumicino -. La vela – ha aggiunto – offre a tutti la possibilità a chiunque di praticare in totale sicurezza. Chiunque, anche con conoscenze veliche di base, può far parte di un equipaggio e iscriversi al Campionato Invernale. E’ questa la vera forza del nostro sport: una disciplina aperta a tutti e praticabile tutto l’anno”.
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro