Fincantieri, tra i primi gruppi cantieristici al mondo, ha sottoscritto un memorandum of understanding (MoU) con Cochin Shipyard Limited (CSL), primo costruttore navale indiano.
Con questo accordo Fincantieri rafforza la propria presenza nel Paese, dando ulteriore impulso al rapporto di lunga durata con il gruppo governativo CSL, che dispone di stabilimenti sia sulla costa indiana occidentale che su quella orientale.
Fincantieri, infatti, segue da tempo il programma di rinnovo e di espansione della flotta della Marina militare indiana, considerando strategico quel mercato. Il gruppo in passato ha stipulato con CSL, a cui la Marina militare indiana ha affidato la costruzione della portaerei “Vikrant”, contratti per la progettazione e l’integrazione dell’apparato motore dell’unità, e per la fornitura di servizi complementari. Successivamente Fincantieri ha consegnato alla Marina indiana “Deepak” e “Shakti”, due navi rifornitrici di squadra (“fleet tanker”), oltre ad aver realizzato “Sagar Nidhi”, una nave oceanografica per il National Institute of Ocean Technology (NIOT).
L’intesa firmata oggi stabilisce i principi per la collaborazione in numerosi ambiti:
· progettazione, procurement e costruzione in loco di nuove unità navali per il mercato della Difesa Indiana;
· produzione in loco e marketing di prodotti meccanici (quali eliche di propulsione, linee d’assi, sistemi di stabilizzazione, timoneria, eliche di manovra e azimutali);
· automazione navale;
· riparazioni navali;
· training del personale indiano e consulenze di Fincantieri nel design o nei processi di costruzione o di ammodernamento del cantiere.
Il MoU sarà seguito da una serie di accordi di dettaglio, che descriveranno di volta in volta i rispettivi ruoli e lo scopo di fornitura, da cui potranno derivare vantaggi per molteplici aree del gruppo Fincantieri, a partire dalla Divisione Navi Militari e quella di Sistemi e Componenti, ma anche per Seastema, Vard Marine e Fincantieri India.
Con l’inizio delle regate domani si apre la stagione mediterranea dei superyacht. Il 20° Southern Wind Rendez-vous and Trophy è parte integrante dell’evento
Seconda giornata da incorniciare alla Giorgio Armani Superyacht Regatta di Porto Cervo, dove il Maestrale tra i 16 e i 18 nodi ha regalato condizioni ideali alla flotta impegnata in una regata costiera di 33 miglia attraverso l’Arcipelago di La Maddalena
Gli eventi di apertura: Gusta La Cinquecento venerdì e Sea La Cinquecento sabato
Introdotta la diretta streaming limitata a 7 skipper. Il Golden Globe Race mantiene comunque intatta la sua filosofia originale: navigazione astronomica, carte nautiche cartacee, cronometri meccanici e radio SSB restano gli unici strumenti consentiti
Finale spettacolare a Sorrento con vento sostenuto e classifiche decise soltanto nell’ultima prova
SailGP sbarca a New York: il Red Bull Italy Team cerca conferme nella Grande Mela
Dopo la partenza i superyacht hanno veleggiato attraverso il passo delle Bisce, lasciato a destra la secca di Tre Monti per dirigersi verso i Monaci. Da qui sotto gennaker sono scesi verso sud doppiando Soffi, per concludere davanti a Porto Cervo
Jethou sale al comando nella Maxi Grand Prix dopo una giornata tattica nel Golfo di Napoli
Vigilia di grande attesa tra Livorno e Marina di Pisa per la partenza della 151 Miglia-Trofeo Cetilar, la regata d’altura che scatterà domani pomeriggio con 193 barche e circa 2000 velisti attesi sulla linea del via
Il simbolo perfetto di questo ribaltamento è Adrien Hardy, skipper di Sans Nature, pas de Futur! Fino a poche ore fa navigava nelle retrovie, addirittura 34°, ma una scelta tattica coraggiosa lo ha portato a risalire fino alla testa della classifica