In un anno molto particolare, Custom Line segna un significativo aumento del portafoglio ordini e continua a conquistare sempre più armatori e appassionati. Lo confermano le recenti vendite di ben 7 yacht avvenute da settembre a novembre che si aggiungono alle precedenti 5 registrate durante l’estate.
Oltre 200 metri di yacht venduti in tre mesi: un risultato che dimostra il grande apprezzamento dei capolavori Custom Line da parte degli armatori di tutto il mondo. Un successo che si deve alla capacità del brand di realizzare yacht innovativi e trend setter nel panorama nautico internazionale per stile, design funzionale, volumi e attenzione ai dettagli, con la garanzia di comfort di navigazione, sicurezza e customizzazione. A questo si affianca la costante ricerca del benessere dell’armatore e della sua famiglia, che significa anche piacere di viaggiare e vivere a bordo in totale privacy.
Queste ultime vendite sono la conferma dello straordinario successo commerciale degli yacht Custom Line dai 30 ai 42 metri, eccellenze a livello di comfort, tecnologia e design. Nel 2020, infatti, sono state varate ben 15 imbarcazioni Custom Line, inclusa l’attesissima Navetta 30, prodotto della nuova collaborazione con l’Arch. Filippo Salvetti per gli esterni e lo studio Antonio Citterio Patricia Viel per gli interni.
Tutto questo è stato possibile grazie alla continua attività e costante dedizione dell’intero team Custom Line: l’attenzione al cliente si sviluppa seguendo tutte le fasi di produzione, varo e consegna, proseguendo poi anche con le attività di after sales.
Questi 7 nuovi gioielli del mare saranno costruiti presso la Superyacht Yard di Ferretti Group ad Ancona, sede del cantiere di Custom Line.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese